Si terrà questa sera ad Alcamo la prima riunione degli esponenti di DC, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e delle liste civiche di ispirazione centrodestra che avevano partecipato alle ultime amministrative. Un incontro che segna l’avvio di un percorso unitario con l’obiettivo di costruire un programma comune e individuare il candidato sindaco per le prossime elezioni comunali. Sul tavolo anche i temi più delicati, a partire dal nuovo Piano regolatore generale. Il segretario provinciale della DC, l’ex sindaco Giacomo Scala, lo ha definito «una variante devastante per il territorio», sottolineando come sarebbe stato più opportuno adottare il PUG, il Piano Urbanistico Generale, strumento più moderno e partecipativo che mira a rigenerazione urbana, sostenibilità e riduzione del consumo di suolo. Intanto il Comune ha avviato il percorso di coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni locali.
Un mese fa è stato pubblicato all’Albo Pretorio online l’avviso per la consultazione pubblica sul Prg, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni, proposte e integrazioni da parte di cittadini, enti, associazioni e soprattutto degli Ordini professionali tecnici. «Questa fase preliminare di confronto – ha dichiarato l’assessore alla Pianificazione Urbanistica Mario Viviano – è centrale: il contributo degli Ordini professionali è fondamentale per garantire una pianificazione condivisa, trasparente ed efficace». Il Prg, che assegna nuove destinazioni alle aree edificabili, solleva anche questioni di compatibilità: i consiglieri comunali che possiedono terreni coinvolti dal piano non potranno partecipare al voto in aula. Si prospetta dunque un autunno caldo, con tensioni destinate a crescere man mano che si avvicinano le comunali. Sullo sfondo, le voci di possibili manovre in consiglio comunale per tentare di far passare una mozione di sfiducia. «Corre voce che siano in corso riunioni tra burattini e burattinai per trovare i numeri – ha commentato il sindaco






