CCR, finanziato impianto di Trapani. Niente fondi per Mazara e Salemi

Pubblicata dalla Regione la graduatoria dei progetti ammessi e finanziabili per la realizzazione o il potenziamento dei centri comunali di raccolta rifiuti. Si tratta di un intervento da circa 21 milioni e mezzo di euro, inserito all’interno del Po Fesr 2014-2020, e voluto fortemente dal governo Musumeci per potenziare la raccolta differenziata e aiutare gli enti locali nella gestione del servizio.

Fra i 31 progetti che beneficeranno del finanziamento regionale anche Trapani classificatosi dodicesimo con 1.280.000 euro per la realizzazione del nuovo CCR. L’avviso prevede fondi anche per adeguamento, ampliamento, potenziamento dei centri comunali di raccolta già esistenti. Ammessi i progetti relativi agli impianti di Mazara del Vallo e Salemi. Lavori però non finanziabili per mancanza della copertura. Potrebbero trovare i fondi in un prossimo avviso. Niente da fare invece per Marsala che non ha raggiunto il minimo del punteggio previsto.

In tutto saranno 17 le istanze, compresa quella di Trapani, che riceveranno 16 milioni per la costruzione di nuovi impianti, mentre altri 14 progetti in Sicilia accederanno a circa 5.400.000 euro per l’adeguamento di strutture esistenti. Il dipartimento regionale Acqua e rifiuti ha già pubblicato l’elenco dei progetti, a firma del direttore generale Calogero Foti, con i relativi punteggi attribuiti sulla base dei criteri previsti dal bando. I Comuni avranno adesso 30 giorni di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta per presentare eventuali osservazioni. Ogni struttura dovrà essere costruita nel rispetto di tutte le norme relative alla tutela ambientale e della salute, con pavimento impermeabile e recinzioni, per evitare perdite e cattivi odori. L’assessore regionale Alberto Pierobon ha spiegato che “questa misura rappresenta un altro tassello importante a livello regionale per migliorare la gestione dei rifiuti nei territori e garantire un servizio più efficiente per i cittadini. I centri comunali consentiranno infatti alle amministrazioni locali – ha detto l’assessore – di incentivare la raccolta differenziata attraverso forme di premialità immediatamente spendibili. Per quanto riguarda i progetti ammessi ma non finanziati lavoreremo per provare a stanziare nuove risorse e dare risposte a più iniziative possibili”.