Castelvetrano, malasanità: aperto il processo contro 12 medici per il decesso di Carbonello

Con la deposizione di uno dei quattro fratelli della vittima, si è aperto davanti al giudice monocratico del Tribunale di Marsala, Francesca Maniscalchi, il processo per omicidio colposo in concorso che vede imputati dodici medici dell’ospedale di Castelvetrano. I professionisti erano in servizio, all’epoca dei fatti, nei reparti di Medicina e Chirurgia.

Gli imputati sono: Antonino Lo Sciuto, Angelo Maria Patti, Amedeo Musiari Brunone, Carmelo De Bilio, Giuseppe Gioia, Gaetano Furgiuele, Antonio Tavormina, Paola Acquaro, Alessandro Traficante, Alberto Allotta, Domenico Vitale e Maurizio Di Piazza.

La vittima del presunto caso di malasanità è Francesco Carbonello, insegnante di Salemi deceduto a 54 anni il 19 giugno 2019. I familiari sono assistiti dagli avvocati Francesco Salvo e Marco Romanelli.

La ricostruzione dei fatti:

  • 29 maggio 2019: L’insegnante viene ricoverato nel reparto di Medicina per un attacco di colite acuta.

  • Il decorso: Dopo oltre dieci giorni di degenza, le sue condizioni non accennavano a migliorare.

  • Il trasferimento: L’uomo viene spostato nel reparto di Chirurgia dello stesso nosocomio, dove subisce due interventi chirurgici.

  • Il decesso: L’uomo spira subito dopo la seconda operazione.

A seguito della denuncia-querela presentata dai familiari contro ignoti, la Procura di Marsala ha disposto l’autopsia. Dagli accertamenti peritali sarebbero emerse le presunte responsabilità a carico dei medici per i quali è stato ora disposto il rinvio a giudizio.