Castellammare, “PalaGalante” nuovamente agibile. Altri fondi CONI dirottati sulla “Bonanno”

La palestra "Mimmo Bonanno"

Il “PalaGalante” ha il suo bel certificato antincendio ed è quindi agibile. Gli alunni della scuola Pitrè dalla prossima settimana potranno svolgere le lezioni di educazione fisica al coperto dopo che si erano dovuti adattare alla meno peggio. Resta comunque da capire per quale motivo, e non è una prerogativa soltanto del comune di Castellammare del Golfo, gli uffici preposti non si muovano per tempo nel rinnovare le autorizzazioni ed evitare gli inconvenienti. D’altro canto porre attenzione agli scadenzari non è poi un’opera così difficile. Intanto la chiusura del PalaGalante ha causato non soltanto disagi alle regolari lezioni dell’istituto comprensivo Pitrè ma anche lo stop all’unica società sportiva, lo Splash che, in una piazza storica per questa disciplina, continua a fare pallacanestro. Morale della favola, circa 70 bambini sono rimasti senza quell’attività motoria determinante per la loro crescita o, in altri casi, hanno dovuto cambiare disciplina sportiva.

La riapertura del palazzetto di contrada Bocca della Carrubba, dovrebbe avere scongiurato tale eventualità anche perché, alcuni volenterosi e appassionati di basket, erano riusciti, nel frattempo, ad ottenere la disponibilità della piccola palestra della scuola Pascoli. Il “Palagalante” potrà quindi funzionare, anche per manifestazioni aperte al pubblico, ma con alcune prescrizioni, le solite che vengono rinnovate anno dopo anno. Per un’altra stagione dovrebbe rimanere in attività poi, si spera al più presto possibile, dovrebbe essere interessato da importanti lavori di ristrutturazione e adeguamento, anche alla copertura, finanziati con oltre 800.000 euro dal Coni grazie alla partecipazione, sotto la sindacatura Coppola, al bando per il piano pluriennale delle “Misure urgenti per interventi nel territorio. Fondo sport e periferie”.

Dallo stesso bando il comune di Castellamare del Golfo ha ottenuto altri 850.000 euro fra i 50 milioni già destinati alla Sicilia. L’opera, in un primo momento, doveva essere quella di completamento dello stadio “Giorgio Matranga” ma la giunta Rizzo, con un atto d’indirizzo di una paio di settimane fa, ha redatto un atto di indirizzo con cui viene rimodulato il progetto in favore della storica palestra “Mimmo Bonanno”. L’impianto verrà totalmente ristrutturato e potrà ospitare anche campionati di livello nazionale.