Castellammare, furto all’impianto idrico

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    Rubate due pompe di sollevamento del pozzo di Inici, un motore di oltre cento cavalli, e più di centosettanta metri di cavi elettrici. L’E.A.S. ha presentato denuncia al locale commissariato di Polizia, dopo aver appreso del furto dall’amministrazione comunale, recatasi sul posto per un sopralluogo all’impianto idrico comunale dove erano in corso alcuni lavori di riparazione.

    «Un gesto criminale che crea disagi all’intera cittadinanza poiché rubare una pompa dell’acqua, soprattutto all’inizio dell’estate, quando la popolazione è già triplicata, è un gesto di inciviltà inaccettabile-afferma il sindaco Marzio Bresciani-. La dotazione idrica è già diminuita senza contare che abbiamo subìto un danno economico di circa cinquantamila euro poiché oltre alle due pompe sono stati asportati centinaia di metri di cavi e quindi occorrerà rifare l’impianto elettrico, nonché un motore di oltre cento cavalli ed altre attrezzature idriche. Provvederemo al più presto all’acquisto di una nuova pompa, ma ne occorrerà anche un’altra di scorta, inoltre dovremo rifare gli impianti e certamente i tempi tecnici non saranno velocissimi. Ci saranno sicuramente disagi per la popolazione, soprattutto nel caso in cui si verifichino guasti nel pozzo di Inici dove, per fortuna, è rimasta in funzione una pompa di sollevamento».

    La pompa rubata si trovava nel pozzo gemello di contrada Inici ed era stata smontata per essere riparata a causa di un guasto. Portata via anche una seconda pompa di rilancio in disuso. Qualcuno si è introdotto nell’impianto forzando il cancello e rovistando tra i magazzini. Le pompe ed il resto del materiale idrico ed elettrico probabilmente sono stati prelevati con un mezzo meccanico, poiché le pompe pesano centinaia di chili. Il furto potrebbe essere legato alla rivendita dei cavi elettrici contenenti rame, ma già qualche giorno fa gli operai dell’E.A.S. si erano accorti che mancava del materiale. I ladri potrebbero quindi essere tornati con l’intento proprio di portar via le pompe.

     

    Il problema della carenza d’acqua soprattutto nel periodo estivo, è notevolmente migliorato con la costruzione, nel 2009, del pozzo gemello, così definito perché scavato a poca distanza da quello già esistente ad Inici, da cui partono 35 litri di acqua al secondo, che arrivano poi in zona Bocca della Carrubba. Il pozzo ha consentito di aumentare la dotazione idrica comunale, facendo arrivare in paese un totale di 50 litri d’acqua al secondo quando vengono attivati entrambi i pozzi. Inoltre, in caso di malfunzionamento di una delle pompe, viene attivato l’altro pozzo in modo che l’acqua continui ad essere erogata senza interruzioni.