Castellammare del Golfo, riparte refezione scolastica: coinvolti 160 alunni

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Riparte il servizio di refezione scolastica a Castellammare del Golfo. Da oggi il Comune ha riattivato la preparazione dei pasti in favore di due plessi scolastici, come consolidato negli anni passati: “Don Bosco” e “Francesco Crispi”. Circa 160 i bambini iscritti nelle apposite sezioni le cui famiglie hanno fatto richiesta del servizio mensa e quindi dell’orario prolungato. A sbloccare tutto una delibera della giunta castellammarese che ha dato direttive al responsabile del I Settore del Comune per l’adozione degli atti procedimentali di competenza per attivare l’appalto della fornitura delle derrate alimentari e materiale vario necessari al servizio di refezione scolastica. Il contratto con la precedente ditta aggiudicataria era scaduto e per questo motivo il Comune non ha potuto riprendere il servizio mensa nelle scuole con la contestuale riapertura dell’anno nel settembre scorso. Nel contempo è stata stanziata la somma necessaria in bilancio per poter coprire le spese, all’incirca poco meno di 43 mila euro. I pasti vengono preparati da personale dipendente delle scuole e del Comune che li confeziona nei locali adibiti a cucina nelle due scuole. A questo preventivo di spesa si è arrivati sulla base delle tabelle merceologiche approvate dall’azienda sanitaria di Trapani e delle quantità necessarie da fornire agli utenti della mensa. La refezione sarà sviluppata sulla base di un accordo instaurato tra il Comune e il Dipartimento di Scienze dell’Università di Palermo per la prevenzione dell’obesità e la promozione della salute nelle scuole del territorio. Quest’ultimo, in pratica, ha predisposto la tabella dietetica ed i menù indicati agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria da utilizzare nell’ambito della preparazione dei pasti. La copertura di spesa è stata garantita sino a fine anno, vale a dire per l’appunto da oggi 15 ottobre sino al 31 maggio, giorno della cessazione della preparazione dei pasti e quindi dell’orario prolungato nei due istituti scolastici. Per l’esattezza circa 14 mila euro serviranno per gli acquisti sino al 31 dicembre, gli altri 28 mila euro invece sono stati stanziati dall’1 gennaio e sino al 31 maggio per l’appunto. Per rinnovare l’appalto, in modo da accelerare le procedure, la giunta ha stabilito di procedere tramite cottimo fiduciario, invitando direttamente quindi gli operatori economici a presentare le relative offerte, così come previsto dal vigente regolamento comunale di acquisizione di beni e servizi in economia approvato nel 2008.