Castellammare del Golfo-Panifici tornano ad aprire nei festivi a turno: ordinanza del sindaco

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Su 12 panifici in 11 effettueranno le turnazioni per l’apertura nei giorni festivi a Castellammare del Golfo. Così è stato deciso Dal Comune, dalle associazioni di categoria dei panificatori e dagli stessi operatori del settore che hanno trovato un’intesa con il municipio per stabilire giornate di apertura e chiusura e l’alternanza fra gli esercizi commerciali.

In attesa che qualcosa si sblocchi, dopo le tante proteste per un decreto della Regione che piace davvero a pochi, specie agli addetti ai lavori, intanto l’amministrazione comunale ha voluto aprire un tavolo di confronto con i panificatori e le associazioni che li rappresentano. E’ stato stabilito quindi un calendario che permetterà, a turno, di tenere alzate le saracinesche dei panifici sulla base per l’appunto di un criterio di turnazione derogando quindi al divieto imposto dalla Regione di apertura nei giorni domenicali e festivi.

Un solo panificio, in via Giuseppe Verdi, ha deciso di non voler mai aprire nei giorni festivi e domenicali e quindi resta escluso dalla turnazione. Gli altri 11 invece si alterneranno sulla base del calendario predisposto sino al prossimo 30 aprile. Sempre aperti gli unici due panifici esistenti che si trovano nelle borgate di Balata di Baida e Scopello; per il resto la suddivisione è la seguente: la prima domenica del mese aprono i panifici delle vie Puccini, Bologna, Don Ancona e San Paolo della Croce; la seconda domenica invece aprono quelle delle vie Pertini e Zingaro e del vicolo del Pomo; la terza domenica invece saracinesche alzate nei panifici delle vie Capuana, San Paolo della Croce e Alonzo; infine la quarta domenica aperti i panifici delle vie Margherita, Serina e Duchessa, e di viale Umberto.

“Sentite le organizzazioni di categoria provinciali e le associazioni dei consumatori, – afferma il sindaco Nicola Copola – ho assunto il compito di garantire la turnazione delle aperture delle attività di panificazione nelle domeniche e nei giorni festivi anche in base alle esigenze e peculiari caratteristiche del territorio”. Le aperture per tutti i panifici sono state stabilite eccezionalmente per oggi, domenica 24 dicembre, per il giorno di Santo Stefano (26 dicembre), ed ancora nelle domeniche del 31 dicembre e del 7 gennaio.

Chiusura invece stabilita per tutti il giorno di natale, ed ancora sabato 6 gennaio e la domenica 1 aprile. Il decreto tanto contestato fra le altre cose definisce l’attività di panificazione come “l’intero ciclo di produzione del pane, dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale” e sancisce il divieto di panificazione nelle giornate domenicali e festive garantendo però “la turnazione delle aperture delle attività di panificazione nelle domeniche e nei giorni festivi, anche in base alle esigenze e alle peculiari caratteristiche del territorio”.

Ancora, il decreto prevede i requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di panificazione: coloro che intendono intraprendere attività di panificazione devono aver frequentato con esito positivo un corso di formazione professionale relativo al settore della panificazione oppure devono aver prestato la propria opera per almeno due anni nell’ultimo quinquennio presso imprese esercenti l’attività del settore della panificazione.