Castellammare del Golfo-Assegnate deleghe alla giunta, restano 3 assessori

CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Restano tre gli assessori al Comune di Castellammare del Golfo: così come aveva preannunciato nei giorni scorsi il sindaco Nicola Coppola non nomina il quarto componente di giunta dopo le dimissioni di Gaspare Motisi travolto dalle polemiche perché legato ad un vincolo di parentela con il boss Gioacchino Calabrò. Comunque decide di andare avanti e dispone la distribuzione delle deleghe ai tre nominati. Salvo Bologna, di professione psicologo e confermato in giunta, viene nominato vice sindaco con deleghe al Bilancio e finanze, Servizi sociali, Politiche europee, Pubblica istruzione e Personale: tutti compiti di cui si era già occupato prima dell’azzeramento della giunta da parte del sindaco Nicolò Coppola. L’altro assessore riconfermato è l’ingegnere Antonino Marchese a cui sono state assegnate le deleghe allo Sport, Viabilità, Polizia municipale, Controllo del territorio, Attività produttive, Servizi a rete. A chiudere il cerchio Marilena Barbara, l’unica new entry della nuova squadra amministrativa castellammarese, che si occuperà di Pari opportunità, Turismo, Spettacolo, Cultura, Rapporti con il Consiglio comunale, Politiche giovanili, Ambiente, Edilizia popolare e Patrimonio. Il primo cittadino mantiene per sé deleghe pesanti come Lavori pubblici ed Urbanistica che evidentemente restano in caldo in attesa di superare l’attale crisi politica, che oggi lo vede senza più una maggioranza a suo sostegno. Infatti proprio questo azzeramento è stato frutto del divorzio con il gruppo consiliare di Sicilia Democratica che non ha gradito la nomina da parte del sindaco di Marilena Barbara e la contestuale non riconferma di Gaspare Canzoneri, che aveva anche il ruolo di vicesindaco, oramai ai ferri corti con il primo cittadino. Poche settimane prima, proprio nel bel mezzo dell’annunciato azzeramento, anche il gruppo consiliare di “Castellammare città libera” si è tirato fuori dalla maggioranza, mossa che comunque era nell’aria già da tempo. In questo modo Coppola si è trovato dall’avere una maggioranza granitica di 13 consiglieri agli attuali 9 sui 20 presenti dietro gli scranni. In questo contesto è esplosa anche una polemica interna alla maggioranza con il presidente del consiglio Mimmo Bucca preso di mira per quanto accaduto attorno al progetto di accesso libero all’Ex Tonnara di Scopello, accusato anche dagli uffici comunali di aver tentato di favorire la proprietà della stessa Ex Tonnara che è in contenzioso con il Comune. Una grana che è tutt’ora aperta e che dovrà ancora essere affrontata dal primo cittadino che rischia di perdere ancora pezzi importanti della sua coalizione. Si vocifera che il sindaco stia cercando di tessere accordi politici sottobanco per assicurarsi la maggioranza, cosa invece smentita dallo stesso Coppola il quale si è detto sereno e di essere pronto a confrontarsi con tutti, al di là dei numeri in consiglio comunale sulle questioni reali della città.