Castellammare del Golfo-Appalto rifiuti all’Agesp, risparmio da 60 mila euro al mese

Un risparmio da 60 mila euro al mese senza intaccare gli attuali livelli del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. A Castellammare del Golfo si volta pagina affidando in forma diretta l’appalto all’Agesp, per i prossimi 6 mesi. Il nuovo ente gestore rimarrà sicuramente in carica sino al prossimo 28 febbraio anche se nell’ordinanza è prevista la cessazione anticipata se prima del 28 febbraio è individuato un nuovo appaltatore dall’Srr o dall’Aro, i nuovi sistemi di gestione integrata del servizio dei rifiuti in Sicilia che andranno a sostituire gli Ato oramai in liquidazione. Il sindaco Nicola Coppola ha firmato l’ordinanza con la quale da oggi l’Agesp ha avuto in forma diretta l’assegnazione dell’appalto dei rifiuti con le attuali modalità previste dal contratto stipulato fra l’Ato Terra dei Fenici e l’Aimeri Ambiente, attuali enti gestori della raccolta della spazzatura in paese. “Un provvedimento importantissimo grazie al quale risparmiamo circa 60 mila euro al mese pagati fino ad oggi, affidando direttamente all’Agesp, per sei mesi, il servizio di gestione integrata dei rifiuti nel territorio comunale – afferma il sindaco -. Fino ad ora abbiamo sostenuto una maggiorazione dei costi di circa 700 mila euro annui rispetto all’importo percepito dall’attuale esecutore del servizio in regime di subappalto, cioè proprio l’Agesp. In altre parole abbiamo avuto lo stesso servizio di prima pagandolo 700 mila euro all’anno”. Nel corso degli ultimi anni più volte l’amministrazione castellammarese ha lamentato per l’appunto con i vertici dell’Srr l’eccessiva spesa: il governo cittadino a più riprese ha denunciato che i castellammarese erano costretti a pagare un’inutile somma in più e che il sistema di ripartizione dei costi dell’appalto fra i vari Comuni non è equo. “La Srr – aggiunge Coppola – bandirà la gara  per l’individuazione del gestore del servizio nei prossimi mesi ma la scadenza del contratto è del 31 agosto, quindi occorre assicurare il servizio immediatamente anche in considerazione dei disagi degli ultimi tempi”. Il sindaco Nicolò Coppola specifica che se il Comune di Castellammare, come fatto da altri Comuni della Srr, avesse prorogato il servizio all’attuale appaltatore sarebbe stato ugualmente svolto dall’Agesp che è in regime di subappalto, ma al maggior costo mensile di circa 60mila euro. “L’affidamento diretto, con il quale tra l’altro vengono anche mantenuti i livelli occupazionali, – conclude il sindaco – è certamente la soluzione migliore per porre fine a questo inutile aggravio di costi per tutti noi castellammaresi. L’Agesp svolge il servizio per un totale circa 156 mila euro mensili, mentre il Comune fino ad oggi ha pagato circa 215mila euro, per lo stesso servizio e con la stessa ditta”.