Castellammare, associazioni in campo contro gli incendi

Proseguono le iniziative sull’emergenza incendi a Castellammare. Incendi dolosi appiccati da criminali senza scrupoli  che non hanno  cuore la salvaguardia della Natura. E ieri si è insediato nell’aula consiliare il tavolo  tecnico-tematico con la presenza di delegati di associazioni castellammaresi che hanno a cuore il territorio e il suo patrimonio boschivo.  Presenti alla riunione: il CAI Sottosezione di Castellammare del Golfo, il GEI Gruppo Escursionisti Inici, Amici della Terra, Sei di Castellammare se…, il Coordinamento Sicilia SalviAmo i boschi, Cambiamenti, AACS Associazione Albergatori Castellammare Scopello, Zingaro e non solo, Gruppo Trekking Aeronautica, A.C.A.L, WWF e Salvare Scopello, l’associazione di proprietari di case all’interno della RNO Zingaro. Dai delegati delle tredici associazioni state avanzate parecchie proposte. Attenzione particolare  stata riservata all’incendio che ha interessato la Riserva dello Zingaro. Diversi gli interventi sulla salvaguardia dello Zingaro. Il tavolo tecnico ha chiesto al sindaco Rizzo  di costituire una rete di sindaci che manifesti al presidente Nello Musumeci il malcontento dei cittadini e l’insostenibilità di una politica di gestione del patrimonio boschivo completamente errata. A conclusione del dibattito, il sindaco Nicola Rizzo si è detto “favorevole della prosecuzione del percorso intrapreso ed ha proposto la costituzione di un gruppo più ristretto che, facendosi portavoce delle varie associazioni, elabori  proposte”. I rappresentanti delle associazioni  auspicano. “l’ indignazione per i roghi si trasformi in azione duratura sia a livello istituzionale che associativo e che contro gli incendi nasca un presidio che possa vigilare sulla prevenzione”.