Svolta giudiziaria sul fronte delle ONG. Il Tribunale di Palermo ha condannato lo Stato italiano a risarcire la Sea Watch con una somma di 76mila euro. Un risarcimento per ‘fermo illegittimo’. Così i giudici hanno messo la parola fine a una vicenda iniziata nel 2019, legata ai giorni caldi del caso Carola Rackete. Lo Stato dovrà versare alla ONG tedesca il risarcimento a copertura delle spese di porto, carburante e gestione sostenute durante il blocco della nave Sea Watch 3, ritenuto ora privo di basi legali. La notizia arriva proprio mentre il trapanese, resta l’osservatorio privilegiato per la gestione dei flussi migratori. In questo momento un’altra nave al porto di Trapani la Humanity 1, dal 13 febbraio si trova in stato di fermo amministrativo.






