Capo d’Orlando premia il coraggio: cittadinanza onoraria a Franca Viola nella sua Alcamo

Il sindaco di Capo d’Orlando e rappresentati della giunta ad Alcamo dove sono stati ospiti nella casa di Franca Viola alla quale hanno conferito la cittadinanza onoraria della città del Messinese. Il Gruppo Consiliare di Opposizione “CambiAmo Capo” aveva ufficializzato il proprio pieno e convinto sostegno alla proposta di conferire la Cittadinanza Onoraria a Franca Viola, figura simbolo della lotta per i diritti delle donne e per l’emancipazione femminile in Italia. Nel comunicato diffuso dai consiglieri, il gruppo esprime innanzitutto un sentito e doveroso tributo al Gruppo Donne “Mai Più Sole”, promotrice dell’iniziativa.

Un’iniziativa definita «di altissimo valore civico e morale», capace di restituire centralità a una pagina fondamentale della storia dei diritti civili italiani. Franca Viola — che nel 1966 fu la prima donna a rifiutare il cosiddetto “matrimonio riparatore”, diventando un simbolo dell’Italia che cambia — è stata insignita nel 2014 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Per “CambiAmo Capo”, attribuirle la Cittadinanza Onoraria significa ribadire un impegno morale: quello di continuare a costruire una comunità libera da violenze, discriminazioni e sopraffazioni. Un segno tangibile — spiegano — della volontà di Capo d’Orlando di riconoscere nella vicenda di Franca Viola un modello di libertà, coraggio e dignità, e di affermare con forza che la comunità orlandina vuole essere «un luogo libero da ogni discriminazione e violenza di genere». La cerimonia avrebbe dovuto svolgersi il 25 novembre  presso il Teatro allo Scalo di Capo d’Orlando, ma per vari motivi è stata spostata nella casa di Alcamo dove abita Franca Viola. Esattamente 60 anni fa, il 26 dicembre 1965, ad Alcamo, venne rapita e violentata la diciottenne siciliana che divenne simbolo dell’emancipazione femminile respingendo, per la prima volta in Italia, le nozze riparatrici.