Cambia il lavoro alla Regione

    Cambiano molte cose per il mondo del lavoro siciliano e regionale. Dopo la finanziaria approvata con 39 voti favorevoli e 15 contrari e un astenuto all’Ars arrivano nuove regole per i lavoratori regionali e per precari oltre che per forestali, concorsi e modi di cercare e avviare al lavoro. Si torna a parlare di stabilizzazione dei precari con i comuni che in deroga al patto di stabilità potranno espletare i concorsi ma ancora una volta la questione ha sollevato dubbi perché il Commissario dello Stato ha sempre impugnato queste stabilizzazioni per il semplice fatto che dovendo essere i concorsi aperti a tutti a pari condizioni, con prova scritta e orale, sarà difficile pensare a una stabilizzazione dei 22 mila e forse 25 mila precari siciliani.

    Novità per i dipendenti regionali che ora, per tutti i 17 mila assunti della regione, non potranno più opporsi al trasferimento in sedi periferiche sempre della regione e non servirà nemmeno il parere assenso degli assessorati a cui appartengono. Questo snellirà molto le procedure anche perché i rifiuti dei lavoratori comportava la chiamata di consulenti ed esperti esterni per colmare i vuoti lasciati.

    Chiude l’agenzia del lavoro e tutto passa al dipartimento regionale e per quello che riguarda i forestali dell’antincendio, circa 26 mila addetti, è probabile il passaggio alle province che nel caso fossero abolite sarebbero poi consorzi di Comuni. Chiude il dipartimenti forestale e tutto passa al comando forestale.