Calcio. L’Alcamo sfida il Mazara dopo l’eliminazione in Coppa Italia

Il menù della 20^ giornata del girone A di Promozione propone ai commensali del campionato un piatto ricco di storia sportiva siciliana. A fare visita al Lelio Catella di Alcamo, domenica alle 15, sarà il Mazara. Tra campionati di Promozione, Eccellenza e Serie D, le due compagini, accomunate da una sana rivalità, si sono affrontate in totale 68 volte (27 le vittorie dell’Alcamo, 20 quelle del Mazara, 21 i pareggi), spesso regalando spettacolo, come nel caso della sfida più recente: la gara d’andata di questa stagione. Era la 5^ giornata, e fu l’Alcamo ad avere la meglio, espugnando il Nino Vaccara con il risultato di 4-2. Da quel 26 ottobre alcune cose sono cambiate, non ultima la partenza di Massimo Marchese, che in quella partita fu decisivo con una doppietta, che ha dovuto lasciare la Sicilia per questioni lavorative. L’Alcamo, consapevole di aver perso il suo terminale offensivo principale, sa che può comunque contare su un gruppo di ragazzi che in ogni partita vende cara la pelle, e che in casa è in grado di alzare un muro invalicabile: i bianconeri sono, infatti, l’unica squadra del campionato a non aver ancora subito gol tra le mura amiche. Una statistica non da poco, che avvalora il lavoro svolto dall’allenatore Vincenzo Virga e da tutto il suo staff. Una vittoria in un match sentito come quello contro il Mazara, attualmente all’undicesimo posto a +4 sulla zona play-out, è ciò che i tifosi si augurano, magari approfittando di un inciampo del Gemini, a +3 sull’Alcamo, che in contemporanea sarà impegnato contro l’Atletico Partinico. Proprio l’Atletico è stato il giustiziere dell’Alcamo in Coppa Italia Promozione. Nel ritorno degli ottavi di finale, andato in scena nel pomeriggio di mercoledì, non è bastato ai bianconeri lo splendido gol al volo di Baldo Grillo, valso l’1-1 all’84° minuto, per evitare l’eliminazione, maturata poi ai calci di rigore. Vedendo il bicchiere mezzo pieno, l’Alcamo avrà ora la possibilità di dedicarsi esclusivamente al campionato, razionando energie fisiche e mentali per la rincorsa all’obiettivo stagionale: la promozione in Eccellenza.