Calcio giovanile, anche un castellammarese nel giro degli azzurrini

Mentre è in piena attività la macchina organizzativa della 31^ edizione del torneo internazionale di calcio giovanile Costa Gaia, ancora importanti riconoscimenti arrivano all’Adelkam e ciò rappresenta la prova del buoni lavoro che svolge una società che ha sfornato decine di giovani, molti dei quali sono approdati in squadre professionistiche. Francesco Cusumano, classe 2001, cresciuto nell’Adelkam, ed oggi nelle giovanili del Cagliari, dopo un’esperienza nella Roma, è stato convocato nella nazionale under 17. Francesco Minagro (nella foto), classe 2003, di Castellammare del Golfo, cresciuto nell’Adelkam ed oggi in forza nel Trapani è stato convocato nella selezione under 15.  Un’ulteriore soddisfazione per l’Adelkam,  che conta su uno staff tecnico di otto allenatori e circa 250 tesserati, che partecipano a vari campionati giovanili: sia regionali che provinciali. Intanto Gaetano Lo Monaco è al lavoro per varare il torneo Costa Gaia e la società attende la risposta del Torpedo Mosca che sta cercando risolvere i problemi insorti per arrivo e partenza da Alcamo. Il Costa Gaia si avvarrà quest’anno della compartecipazione e contributo del Comune di Alcamo nell’ambito delle politiche per far crescere i giovani in ambienti sani e lontani dall’abuso di alcol, droghe, e vandalismi che si consumano ad Alcamo, soprattutto nel centro storico, durante la movida selvaggia dove sono molto carenti i controlli delle forze dell’ordine. Non mancherà ancora una volta il contributo della Conad, leader in Italia nel campo della distribuzione, che opera con 8 grandi gruppi cooperativi, e del Milan. L’Adelkam svolge  anche attività didattica rivolta ai giovanissimi ed attraverso lo sport insegna il rispetto verso se stessi e gli altri. La presentazione del Costa Gaia si volgerà il 4 dicembre presso la Cittadella dei giovani. Dal 2 al sei gennaio Alcamo si anima, grazie al Costa Gaia, con alberghi pieni e varie attività che traggono benefici economici e tanta promozione dei beni culturali e ambientali del nostro territorio grazie alle tantissime presenze rappresentate oltre che dalle squadre, provenienti da tutta Italia, dai tecnici e famigliari al seguito che arrivano ad Alcamo anche per una vacanza.