Calcio, eccellenza-Marsala ed Alcamo, torna il derby del vino

Un tempo mobilitava schiere di tifosi. Era chiamato il derby del vino, oggi molto annacquato. Parliamo di calcio, del campionato d’Eccellenza per l’esattezza dove oggi militano Marsala e Alba Alcamo, dal passato prestigioso. E domenica torna il derby. L’Alba Alcamo sarà di scena al “Lombardo Angotta”, fischio d’inizio alle 15 per affrontare il Marsala, secondo in classifica ad un punto dal Dattilo Noir. Un Marsala che punta alla serie D e pertanto intenzionato a conquistare i tre punti per non perdere il passo con la primissima posizione. Di fronte un’Alba Alcamo, 22 punti, che naviga in una posizione quasi anonima della classifica, che ancora spera di potere accedere ai play off. Un Alba Alcamo dove arrivi e partenze si susseguono quasi giornalmente tanto da guadagnarsi l’appellativo di Grand Hotel Alba Alcamo.  In pratica dopo 4 mesi dall’inizio del campionato nell’Alba Alcamo si registrano due nuovi ingaggi. La mezzala Calogero Carovana e il giovane Gaetano Chiappara, proveniente dalla Berretti del Trapani. Non c’è pace dunque nell’organico bianconero perché arrivi e partenze non aiutano l’allenatore a dare una fisionomia. Un modulo di gioco. Insomma un undici titolare con qualche variazione a seconda delle circostanze. Tutti i nuovi arrivi hanno un curriculum importante, poi magari vanno in panchina e sono utilizzati per pochi scampoli di gioco. In questo bailamme aumenta la disaffezione dei sostenitori bianconeri, sempre meno numerosi sugli spalti del Catella. Ma l’Alba Alcamo merita attenzione e riconoscenza verso questo manipolo di dirigenti che fino ad oggi, nonostante la scarsa vicinanza delle istituzioni, riesce a far sopravvivere il calcio, ricco di storia, tradizioni e successi.