Calcio, Castellammare sbaglia rigore. Pallamano, Alcamo soffre un tempo

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Si ferma la lunga serie positiva del Castellammare che aveva portato la squadra di Peppe Mione al terzo posto della classifica dell’Eccellenza, alle spalle delle imprendibili Nissa e Pro Favara. Gli azzurri hanno perduto in casa il derby con il Mazara 46 che, vincendo, ha effettuato il soprasso in classifica proprio ai danni dei castellammaresi. Squadra rinvigorita, quella del rientrante Giovanni Iacono, ma aiutata anche dagli errori dei locali che hanno fallito pure un rigore. Giallorossi in vantaggio dopo un quarto d’ora con Mario Erbini, bomber di razza, al suo secondo centro consecutivo. Reazione del Castellammare ma mazaresi che al 34esima colpivano la traversa con Angileri. Nella ripresa Castellammare in attacco a testa bassa. Un forcing premiato con il calcio di rigore assegnato in pieno recupero. L’esperto Cardinale mancava però il gol dal dischetto regalando il successo al Mazara 46. I giallorossi sono adesso a 13 punti dalla seconda piazza, divario che per consentire la disputa dei play-off non deve raggiungere la doppia cifra. Il Castellammare scende al quarto posto. Delle altre trapanesi la Folgore centra l’impresa battendo la Pro Favara, vice-capolista, per due a zero. Per gli agrigentini seconda uscita consecutiva in provincia di Trapani e seconda sconfitta, l’altra in casa del Castellammare. Netta sconfitta invece per l’Accademia Trapani, 5 a 1 sul terreno della Nissa prima della classe mentre il Mazara perde ancora e scivola all’ultimo posto. Punticino importante, infine, per il Fulgatore che fa 0 a0  con il Geraci e sale in terz’ultima posizione scavalcando l’Aspra.

E chiudiamo con la pallamano dove Alcamo comincia con il piede giusto il girone di ritorno anche se forse soffre più del previsto sul terreno dell’Albatro Siracusa. 38-27 il finale dopo un primo tempo molto equilibrato. Il sette di Benedetto Randes ha cominciato il match portandosi dietro le  tossine della finale persa in Coppa Sicilia domenica scorsa. La gara cambia volto e si indirizza verso Alcamo in avvio di ripresa con un break di 4 a 0 per il sette alcamese.  Incredibile cosa riesce ancora a fare in campo Angelo Scirè, nonostante da tempo abbia superato i 40 anni, e sontuosa prestazione del portiere Giuseppe Errante. Ottimo anche Vincenzo Randes, Saitta e Pizzitola mentre Fagone, svetta per attaccamento alla maglia: in campo a combattere nonostante una spalla fuori posto. Alcamo porta a casa due punti molto importanti e mantiene immutato il vantaggio sugli inseguitori alla vigilia di una striscia di gare interessanti, tutte d’un fiato e senza soluzione di continuità, fino a Pasqua.