C/mare del Golfo – “I Casi nascosti di Castellammare”, menzione al premio Salvatore Quasimodo

«Ci complimentiamo per il riconoscimento ottenuto dallo storico Francesco Bianco con un saggio che racconta fatti sulla nostra cittadina meritevoli di attenzione e diffusione. Per questo motivo abbiamo patrocinato il testo che adesso ha ricevuto un’attestazione certamente meritata poiché si tratta di un lavoro di ricostruzione storica attento e qualificato. Il saggio racconta i tristi fatti della rivolta contro “i cutrara” che coinvolsero anche una bambina innocente di soli otto anni, Angela Romano. Il riconoscimento inorgoglisce questa amministrazione comunale e l’intera città di Castellammare».  Lo affermano il sindaco di Castellammare del Golfo Nicolò Coppola e l’assessore alla Cultura Salvo Bologna poiché lo storico Francesco Bianco con il saggio storico “Cento e uno…Centouno…-i Casi nascosti di Castellammare”, ha ricevuto la menzione al merito al “3° Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” per la sezione “saggistica”.  La premiazione è avvenuta alla presenza del figlio di Salvatore Quasimodo. I fatti e la storia narrati nel saggio, patrocinato dal Comune di Castellammare, “continuano a suscitare interesse ed attenzione per la controversa realtà della Castellammare del XIX° secolo. Fatti culminati nella sanguinosa sommossa contro i “Cutrara” con un ancora imprecisato numero di vittime, una delle quali -afferma Francesco Bianco- , Angela Romano di soli otto anni, ha commosso tutti, a distanza di 156 anni, per la sua giovane età e per la sua indubbia innocenza”. A maggio del 2013 ad Angela Romano, è stata dedicata una via di Castellammare in zona “Testa di la cursa”: vittima innocente della repressione sabauda, fucilata ad appena otto anni.