Botta e risposta sulle condizione della Belice Ambiente S.p.A. In liquidazione

Il responsabile dei servizi di Mazara del Vallo, Dott. Vito Di Giovanni in riferimento ad una nota congiunta dei sindacati UIL Trasporti e USLI ha dichiarato che “sembra che le OO.SS. non conoscano le situazioni finanziarie della Società, così gravi che non hanno permesso il pagamento di diverse mensilità del 2013 mi appaiono paradossali anche le denunce emerse nella nota dei Sindacati sulle condizioni di inadeguatezza alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Autoparco comunale,  stante che gli stessi sono stati concessi alla Società nel 2007 quando era Sindaco uno dei sindacalisti firmatari della nota, e che i locali erano in condizioni peggiori rispetto alle attuali. Inoltre- continua Di Giovanni – la società ha disposto il trasferimento dei mezzi da Mazara al polo tecnologico di Castelvetrano, trasferimento disposto a seguito delle note dei sindacati e nel tentativo di dare soluzione al problema. Inoltre ricorda che il Comune di Mazara del Vallo ha garantito con atti straordinari le mensilità ai lavoratori”.
Immediata la replica delle OO.SS. che in una lettera indirizzata al commissario della Belice ambiente fanno sapere che di paradossale in questa vicenda c’è solamente che un’azienda pretenda di non pagare il legittimo, puntuale, stipendio ai lavoratori, che operano in un settore ad alto rischio e che pretenda pure di non rispettare  le norme di sicurezza. Infatti , continuano le OO.SS. , dalle affermazioni fatte da Di Giovanni, se ne dovrebbe dedurre che la Belice Ambiente non abbia mai rispettato le  norme di sicurezza. Conclude la USLI chiedendo al commissario una presa di distanza forte, con tutti gli atti dovuti  e consequenziali, alle dichiarazioni di Di Giovanni, avvertendo azioni di risposta compresa  la formale richiesta agli organi di vigilanza di immediato accesso a tutti i siti della Belice Ambiente.