Borgetto, lutto cittadino per Kevin Di Paola, ieri i funerali del giovane

Borgetto resta in silenzio. L’intera comunità ha accompagnato ieri l’ultimo saluto a Kevin Di Paola, il ragazzo di appena diciotto anni morto nel drammatico incidente di sabato sulla Palermo-Sciacca. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino, un gesto che è insieme simbolo e necessità: perché una tragedia così profonda non scivola via, ma costringe tutti a fermarsi e stringersi attorno alla famiglia. Kevin viaggiava lungo la Palermo-Sciacca, in un pomeriggio di pioggia fitta e asfalto gelido, all’altezza del chilometro 44, tra gli svincoli di Roccamena e Camporeale. In quegli stessi minuti, altri due veicoli procedevano in direzione opposta. Poi l’impatto: tre auto coinvolte – una Fiat Grande Punto, una Fiat 500 e una Peugeot – una delle quali si è ribaltata, e una scena che i soccorritori hanno definito “devastante”. Il bilancio è gravissimo. Oltre alla morte di Kevin, cinque persone sono rimaste ferite. Una giovane di vent’anni lotta da quel momento tra la vita e la morte, intubata e trasportata in elisoccorso al Trauma Center di Villa Sofia, è ancora in condizioni critiche e con prognosi riservata. Gli altri feriti, meno gravi, sono stati trasferiti tra il Policlinico e il Civico di Palermo. Sulla dinamica stanno lavorando i Carabinieri delle compagnie di Corleone, Campofiorito e Giuliana, che per ore hanno effettuato rilievi in un tratto di strada reso ancora più difficile dalla pioggia battente. Dai primi accertamenti emerge che la Fiat Punto diretta verso Sciacca avrebbe invaso la corsia opposta centrando frontalmente la Fiat 500, e coinvolgendo subito dopo la Peugeot che sopraggiungeva. Una manciata di secondi, abbastanza per cancellare una vita. Il sindaco Roberto Davì ha espresso il dolore della comunità «Ci stringiamo con affetto al dolore dei suoi genitori, della famiglia e di tutti coloro che gli volevano bene». Un messaggio che rimbalza ovunque, dalle bacheche istituzionali ai gruppi cittadini. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di Santa Maria Maddalena.