Ennesimo colpo allo spaccio di droga nel rione San Giuliano, dove i Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato cinque persone durante una mirata operazione antidroga. È accaduto nelle ultime ore, quando i militari hanno fatto irruzione in un’abitazione adibita a piazza di spaccio, sorprendendo quattro trapanesi — di età compresa tra i 33 e i 54 anni — in possesso di dosi di crack, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante in piccolo taglio. Nel corso dello stesso blitz, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione di un altro noto soggetto, già agli arresti domiciliari per reati specifici in materia di droga. Qui, grazie al fiuto infallibile del cane antidroga Ron, è stato scoperto un panetto da 1 kg di cocaina e oltre 25.000 euro in contanti, ben nascosti in una fessura tra un forno a microonde incassato e i mobili della cucina. L’elettrodomestico sembrava vuoto, ma l’insistenza del cane ha convinto i militari a smontare la struttura: solo così è stato rinvenuto lo stupefacente.
Al termine dell’operazione, il 47enne trapanese già ai domiciliari e il più anziano dei quattro soggetti fermati sono stati condotti in carcere, come disposto dal giudice dopo la convalida. Per gli altri tre, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il blitz odierno conferma l’allarme costante nel rione San Giuliano, da tempo sorvegliato speciale per la presenza di vere e proprie piazze di spaccio stabili. Solo il 19 luglio scorso, in un’altra abitazione della zona, un 26enne era stato arrestato per detenzione e spaccio di crack e cocaina: nella casa, videosorvegliata, furono trovate 70 dosi pronte alla vendita e 260 euro in contanti. Solo venerdì scorso, il 25 luglio, un’operazione nel cuore del quartiere ha portato all’arresto di tre persone e al sequestro di oltre 1 chilo e mezzo di cocaina, oltre 4 chili di hashish e una pistola con silenziatore nascosta in un veicolo per consegne a domicilio. San Giuliano, quartiere popolare e densamente abitato, è diventato negli ultimi mesi il fulcro di numerose indagini antidroga. Il modello operativo sembra ormai consolidato: case trasformate in centrali di spaccio, piccoli depositi nascosti in cucine, stanze monitorate da telecamere, traffico organizzato in nuclei ristretti ma ben strutturati. Il blitz di oggi è l’ennesimo segnale di quanto sia alta la tensione nel quartiere San Giuliano, diventato uno dei fronti principali nella lotta allo spaccio nella provincia di Trapani.






