“Bisbini Park”, Comune impone lo smontaggio perché comprende, dopo 10 anni, che non è uno spettacolo viaggiante

Da dieci anni il posto è stato quello, lungo la via Prima Dorsale Zir di Trapani, in una zona di pre-riserva confinante con l’autoparco comunale. Adesso però il Bisbini Park dovrà smontare definitivamente  le sue strutture entro l’8 febbraio prossimo, pena il sequestro e l’acquisizione di tutto il materiale. A deciderlo è stato il comune d Trapani che nei primi giorni dello scorso mese di novembre ha notificato ai titolari della struttura l’ordinanza di sgombero. Ma cosa è accaduto? E perché mai l’amministrazione Tranchida ha pensato di far chiudere un’attività che ha fornito svago e divertimento ai cittadini, soprattutto ai più piccoli? E come mai, in un periodo di nerissima crisi occupazionale, si pensa ad eliminare conseguentemente posti di lavoro?

Tutto nasce per una questione che potremmo definire di lana caprina. In comune infatti qualcuno si è accorto, soltanto dopo 10 anni, che il Bisbini Park usufruisce di una concessione per spettacoli viaggianti e che invece il tendone, seppure smontabile, opera in maniera fissa. Insomma un cavillo che in tantissime altre parti della Sicilia e d’Italia non viene considerato. Fra l’altro il aprco divertimenti è ancora in ossesso della regolare autorizzazione concessa dalla questura, documento che scade il 31 maggio e che viene rinnovato di anno in anno. La famiglia Bisbini nel corso degli anni si è dovuta anche adoperare per rinnovare, ogni tre ani, l’autorizzazione pubblici spettacoli del Comune ricevendo la visita ispettiva della relativa commissione. I titolari del Park hanno ovviamente impugnato il provvedimento presentando ricorso al Tar e chiedendo la sospensiva.

I tempi sono però lunghi e in attesa della sentenza, l’amministrazione Tranchida non vuole sentire ragioni o rinviare la scadenza. O si sgombera l’ara entro l’8 febbraio o si procede al sequestro. L’azienda Bisbini aveva anche chiesto di potere arrivare almeno alla scadenza dell’autorizzazione della questura, al 31 maggio quindi, per non subire i grossi danni economici causati dalla chiusura della struttura prima del Carnevale, periodo in cui s tocca il picco delle attività e delle prenotazioni. Niente da fare, l’unica risposta dal Comune è arrivata ieri con la giunta Tranchida che ha proposto una nuova area, in un quartiere popolare.

La cittadinanza si sta quindi mobilitando e domani sono previste iniziative spontanee in piazza Vittorio. Una solidarietà bene accolta dai titolari del park, commossa dal calore della gente. I Bisbini, famiglia di origini venete, si è trapiantata a Trapani dopo avere spopolato nei circhi e nei varietà di mezzo mondo. Il trio di clown musicali, varato da Ginetto e via via composto dai figli Rudy, Gianni ed Enzo, ebbe un incredibile successo per almeno un ventennio. Adesso l’intrattenimento per famiglie e bambini in una struttura confortevole e riscaldata, ma il Comune ha deciso di togliere questo servizio ai trapanesi