Bertolino-Comune: parlano Sindaco e Assessore

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    Siamo convinti che il Consiglio Comunale valuterà con  massima attenzione la convenzione sulla delocalizzazione della distilleria Bertolino, e che saprà essere all’altezza del compito che lo vedrà al centro di un percorso importantissimo  per la città. Il sindaco Salvo Lo Biundo e l’assessore Vito D’Amico, intervengono  sull’argomento con un comunicato congiunto . Ci dispiace constatare l’opposizione strumentale di qualche soggetto politico che si è già pronunciato ufficialmente contro la delocalizzazione  e continua  a negare anche l’evidenza per pura faziosità politica. La distilleria Bertolino si de localizza, questa è una verità sacrosanta.  Finalmente  la Bertolino  dismetterà un’ industria insalubre di prima classe dal centro abitato, bonificando l’area a sue spese per spostarsi  in un’area adatta ad ospitare insediamenti industriali. Il fatto che sorgerà un impianto diverso  dall’attuale che affiancherà alla tradizionale distillazione delle vinacce , anche la trasformazione di biomasse in energia non cambia affatto la sostanza delle cose anzi la rafforza. Perché la biomassa è considerata una tecnologia all’avanguardia a basso impatto ambientale, certamente,  l’ impatto ambientale del nuovo impianto sarà inferiore  rispetto al vecchio, quindi un vantaggio in più per la città di Partinico che potrà anche approfittare, e noi lavoreremo in questo senso , della presenza di una struttura di questo tipo per ottenere nuovi posti di lavoro,  vantaggi per le aziende che devono stoccare rifiuti vegetali e per la comunità,  in termini di produzione di energia a basso costo. Non è vero che si approva un progetto alla cieca perchè la convenzione fissa solo il percorso, i suoi tempi e i rispettivi impegni delle parti. Sul progetto specifico  dell’impianto sarà il Consiglio che democraticamente dovrà pronunciarsi più volte, la convenzione detta al contrario i tempi di presentazione del progetto di massima e del progetto definitvo, chi afferma il contrario sconosce persino le elementari procedure fissate dalla legge. Ricordiamo che la distilleria Bertolino già 8  anni fa aveva presentato un progetto simile nel comune di Mazara, che rifiutò la proposta, sull’onda delle battaglie ambientaliste di Partinico. Anche quel progetto prevedeva una riconversione  verso la biomassa molto avanzata sul fronte del rispetto ambientale. Se in quel periodo si fosse aperto un dialogo schietto  e senza pregiudizi, come abbiamo fatto noi oggi con la titolare della distilleria, a quest’ora, il centro abitato di Partinico sarebbe già stato liberato dall’impianto industriale. Con questo spirito noi abbiamo chiuso con l’Industria un accordo storico sulla delocalizzazione. Perché è di delocalizzazione che si tratta, al di la, e ce ne dispiace,  delle interpretazioni di comodo di qualcuno che si diverte  a confondere i cittadini, con voli pindarici e sforzi stilistico lessicali, orchestrati disperatamente  per cercare di nascondere una verità  che ormai è sotto gli occhi di tutti.