Il Governo Schifani ha stanziato 5,2 milioni di euro destinati alla bonifica ambientale della valle del Belìce. Il finanziamento è finalizzato alla rimozione definitiva dell’amianto ancora presente nelle vecchie strutture abitative (baracche) sorte dopo il sisma.
L’intervento coinvolgerà nello specifico i territori di Gibellina, Salaparuta, Salemi e Santa Margherita Belìce, con l’obiettivo di restituire a queste comunità standard adeguati di vivibilità e sicurezza sanitaria. Si tratta di un’azione concreta, attesa da decenni dai residenti, che mira a garantire il fondamentale diritto alla salute e la tutela del paesaggio. La misura viene accolta con grande soddisfazione, venendo letta come un segnale di forte sensibilità istituzionale verso un’area che portava ancora i segni del passato. Grazie a queste risorse, sarà finalmente possibile avviare un risanamento profondo, eliminando i rischi legati alla fibra killer e riqualificando aree urbane rimaste a lungo degradate.






