Bancarotta fraudolenta: chieste condanne per commercialisti complici degli imprenditori

La Procura della Repubblica di Marsala ha chiesto la condanna di due commercialisti imputati di bancarotta fraudolenta in concorso con due imprenditori loro clienti.

La richiesta è stata formulata nel corso dell’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Marsala nell’ambito di un processo celebrato con rito abbreviato. Il Pm ha chiesto quattro anni e quattro mesi di reclusione per Giulio Bellan e tre anni e otto mesi per Pietro Buffa. Hanno invece scelto il patteggiamento Luigi e Giovanna Vinci, padre e figlia, imprenditori operanti nel settore della produzione di gelati e soci delle aziende Vinci srl e Vinci Sicilian Food, entrambe dichiarate fallite alcuni anni fa dal Tribunale di Marsala. Le indagini, iniziate nel 2019, sono state condotte dalla Guardia di Finanza di Marsala.

I reati contestati sono bancarotta fraudolenta patrimoniale per circa quattro milioni di euro, bancarotta documentale, bancarotta impropria e falso in bilancio. Le indagini avrebbero fatto emergere un sistema di operazioni economiche che avrebbe portato al dissesto delle società riconducibili ai Vinci, con la presunta complicità dei due commercialisti. Per Luigi Vinci la condanna concordata è di tre anni, mentre per la figlia Giovanna di due anni. La decisione del giudice,  prevista per il prossimo 17 novembre.