Bambini e uso telefonini, intergruppo parlamentare dell’ ARS avvia iniziative

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Una massiccia campagna di informazione rivolta ai genitori per renderli edotti dei gravissimi pericoli cui espongono i propri figli, specie se in tenera età, se gli affidano per lungo tempo un telefono cellulare, un tablet o qualsiasi altro dispositivo digitale. È questo uno dei primi obiettivi che cercherà di centrare l’intergruppo parlamentare costituitosi all’Ars tra deputati di maggioranza ed opposizione. Ne fanno parte deputati dei 5 Stelle, di Forza Italia (fra cui il marsalese e capogruppo Stefano pellegrini), del partito democratico, di Sud chiama Nord, degli autonomisti e della DC. L’idea dell’intergruppo è partita dal deputato pentastellato Carlo Gilistro, che è un medico pediatra e che quotidianamente ha quindi a che fare con bambini molto piccoli che scontano sulla propria pelle i contraccolpi dell’abuso degli apparecchi digitali. Conseguenze che sono tante: ansia, crisi di panico, scoppi di rabbia improvvisa, svenimenti, disturbi del linguaggio. “Sono questi – dice Gilistro – solo alcuni degli effetti collaterali dell’abuso di cellulari, videogiochi e di atri dispositivi digitali da parte di bambini molto piccoli. E i danni possono essere tutt’altro che transistori – asserisce il deputato pediatra -. Per questo è doveroso da parte nostra informare i genitori, spesso inconsapevoli, dei pericoli cui li espongono dandogli queste apparecchiature, spesso per ore, e in tenera età.  Occorre dare il via ad una massiccia campagna di informazione e per questo cercheremo di far legiferare l’Ars in questo senso, appostando le necessarie risorse in un capitolo di bilancio creato ad hoc”. Il deputato ha comunque già dato il via alla lotta contro l’abuso dei cellulari e dei dispositivi digitali attraverso un disegno di legge presentato recentemente all’Ars e che mira a vietare questi apparecchi ai bambini fino a tre anni e a limitarne fortemente l’uso negli anni successivi. Sul tema, il deputato-pediatra ha anche recentemente organizzato all’Ars un convegno che ha visto la partecipazione di medici, psicologi e insegnanti. Duecento le scuole collegate all’evento. Per il vicepresidente dell’intergruppo, il marsalese forzista Stefano, “questa esperienza conferma come su alcuni temi chiave, soprattutto quelli che riguardano la tutela di più piccoli e dei più fragili, maggioranza e opposizione sanno lavorare insieme in modo collaborativo, come già era avvenuto per esempio sul tema dello psicologo di base”.