Balestrate-Porto verso l’apertura, al via il cantiere

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L’apertura del porticciolo turistico sembra davvero dietro l’angolo. Dopo i tanti ritardi rispetto alla tabella di marcia, pare che entro la fine del mese la struttura possa finalmente ospitare le prime imbarcazioni. In questi giorni si sono aperti i cantieri lungo la parte della struttura che sarà adibita ad ormeggiare le imbarcazioni: sono stati posizionati i corpi morti in banchina ed è stato scandagliato il fondale per garantire l’allineamento dei pontili. Segnali tutti positivi che sono tra l’altro confermati dalla recente disposizione della Marina di Balestrate srl, società che ha avuto dalla regione in gestione l’area, la quale ha ufficializzato che saranno ospitate a breve le imbarcazioni di una lunghezza non superiore ai 6 metri. Il loro ingresso sarà consentito tutti i giorni dalle 7 alle 19. Le tariffe sono di 20 euro per ogni operazione di alaggio/varo e di 150 euro per pacchetti di 10 operazioni dello stesso tipo effettuate dalla stessa imbarcazione nell’arco di un anno solare. I lavori di questi giorni, come preannunciato dall’amministratore unico della Marina srl, Renato Marconi, permetteranno l’apertura di 89 posti barca, quindi la messa in funzione sostanzialmente di uno solo degli iniziali 2 pontili che invece si sarebbero dovuti mettere in attività come da progetto iniziale quando si firmò l’accordo con la Regione per la gestione del porticciolo. Secondo quanto sostenuto dalla società i diversi assessorati regionali competenti avrebbero nel frattempo frapposto un’altra serie di impedimenti tecnico-burocratici che hanno portato la Marina srl a fare questa decisione di partire a regime molto ridotto. Già l’affidamento in gestione del porto aveva comportato un lunghissimo tira e molla con la Regione, durato oltre 10 anni e risoltosi solo qualche mese fa con la consegna. Ora quest’ulteriore ritardo rispetto al cronoprogramma: si era infatti parlato di apertura a maggio scorso, in modo da programmare l’attuale stagione estiva; poi però i guai giudiziari dell’allora presidente della Marina Renato Moscherini, nel frattempo rimosso dal suo incarico, hanno rallentato questo processo. I posti barca complessivamente previsti a regime sono 645. In questa prima fase saranno garantiti soltanto i servizi di banchina che prevedono l’elettricità, ormeggiatori, antincendio, l’illuminazione delle banchine, la videosorveglianza, docce e servizi igienici, internet wi-fi ed il parcheggio per le auto. Proprio nei giorni scorsi i consiglieri di opposizione di Spazio comune avevano espresso qualche preoccupazione per questa apertura che ancora tarda, e a loro si era anche accodato il sindaco Totò Milazzo il quale aveva espresso dubbi sul fatto che non si scorgeva alcun lavoro in corso per arrivare all’apertura dell’infrastruttura.