Balestrate, impianti sportivi sempre in gestione. Aumentano durata e fondi

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Il "PalaDaidone"

Il comune di Balestrate continuerà ad affidare i suoi impianti, stadio e polivalente, in gestione convenzionata alle società sportive. La giunta Rizzo, proprio a cavallo di ferragosto, ha pubblicato le manifestazioni di interesse sia per gestire il campo sportivo “Paolo Evola” che il polivalente “Giovanni Daidone”. Rispetto all’ultima convezione scaduta nel 2018 le società sportive che si aggiudicheranno l’incarico  otterranno qualcosa in più dal Comune, 6.000 euro piuttosto che 5.000. Nella cittadina balestratese i due impianti sportivi vengono dati in concessione alle società da oltre 20 anni. Inoltre le stesse associazioni ottengono denaro pubblico per far funzionare le due strutture, una linea  presente in tantissimi comuni della Sicilia occidentale. Ad Alcamo, invece, dove si parla di gestione convenzionata degli impianti sportivi da alcuni decenni, la giunta Surdi intenderebbe percorrere la strada di incassare fondi dalle società sportive che otterrebbero gli impianti, a cominciare dal Paldangelo per arrivare allo stadio Catella. Tornando invece nella vicina Balestrate l’idea originale fu del sindaco Mimmo Di Benedetto, ex presidente della provincia regionale di Palermo, che poi venne attuata dalla giunta guidata da Raffaele Tuzzo, alla fine degli anni ’90. Le ultime due società ad ottenere gli impianti sportivi e che dovrebbero nuovamente aggiudicarseli sono la SSD Balestrat (calcio) per il campo “Paolo Evola” e la Fortitudo (basket) per il polivalente PalaDaidone. La giunta guidata da Vito Rizzo ha adesso varato alcune novità. Non soltanto l’aumento di mille euro a ciascuna associazione ma anche l’incremento della durata dell’incarico che raggiungerà i 5 anni con altri 5 di possibile proroga. Questo per offrire alle associazioni la possibilità di accendere mutui con Coni e Credito Sportivo per migliorare e ristrutturare i due impianti. Ieri, in consiglio comunale, c’è stata battaglia fra amministrazione e opposizione. La seduta era stata convocata proprio per discutere della gestione convenzionata di campo sportivo e palatenda ma nel frattempo la manifestazione di interesse è stata già pubblicata. La riunione consiliare ha avuto quindi un’efficacia soltanto politica, oramai gli atti erano stati varati. Balestrate Partecipata, gruppo di minoranza, a chiusura dei lavori, dopo le tante eccezioni sollevate ha chiesto che la manifestazione d’interesse venisse ritirata ritenendola un vero e proprio bando di assegnazione. L’amministrazione Rizzo andrà invece avanti e ai primi di settembre procederà ad assegnare sia il campo sportivo che il PalaDaidone.