Bagnini, servizio in ritardo e postazioni dimezzate. Ad Alcamo Marina slittano pure bus-navetta

Sembrava che stavolta i bagnanti ad Alcamo Marina avrebbero potuto usufruire del servizio di vigilanza e salvataggio in anticipo rispetto al consueto ritardo. Il comune, infatti, già il 4 maggio aveva pubblicato l’avviso rivolto alle associazioni per affidare il servizio in convenzione ma il bando è andato deserto. Nessuno ha partecipato nemmeno l’associazione nazionale di salvamento che da decenni ha impiegato i suoi bagnini. I vertici della stessa associazione hanno quindi proposto un vero e proprio appalto ad un’impresa, seppur a trattativa privata per non arrivare alle calende greche. Operazione che farebbe lievitare, quasi quadruplicare i costi quando invece il comune di Alcamo aveva impegnato 60.000. L’azienda ha quindi presentato un progetto con mezzi e postazioni molto ridotte. La proposta sarebbe quella di attivare soltanto due delle sei consuete postazioni con un incremento di personale i sabato e le domeniche del mese di agosto.

I bagnini verrebbero quindi allocati in zona Aleccia e al Canalotto. In zona Battigia operano quelli dei lidi privati mentre rimarrebbe del tutto scoperto il lungo tratto fino a contrada Magazzinazzi. Anche la postazione mobile, in gommone, non rientrerebbe infatti nei costi. L’impresa comunque non ha ancora protocollato il progetto e quindi il servizio di salvataggio nelle spiagge libere di Alcamo Marina dovrebbe partire con il solito ritardo.

La stagione estiva è già cominciata e, oltre ai bagnini, manca pure il collegamento tramite bus fra la città e la zona balneare. Lo scorso anno venne attivato il 5 luglio e le corse vennero offerte a tutti quanti gratuitamente. La ditta che ottenne l’incarico, la Reginella Bus, ricevette dal comune di Alcamo circa 40.000 euro per 57 giorni di collegamenti. L’intesa raggiunta era biennale e quindi si pensava che i bus potessero già rimettersi in moto. Niente di tutto questo. Bisogna prima chiudere il bilancio comunale che proprio in queste ore è stato chiuso dagli uffici. Dovrà poi essere adottato dalla giunta e quindi discusso e approvato dal consiglio comunale. Anche quest’anno, quindi, partirà in ritardo il servizio di bus-navetta fra Alcamo e Alcamo Marina.