Avviata la delocalizzazione della Distilleria

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    Protocollato progetto di massima per la delocalizzazione della distilleria Bertolino. La documentazione presentata dalla Bertolino S.p.a è stata depositata presso il Protocollo Generale dell’ente ed acquisita dagli uffici che si riserveranno di richiedere eventuali integrazioni prima di mettere a disposizione gli atti agli organi competenti. Con la presentazione del progetto preliminare di fatto prende il via ufficialmente l’iter burocratico autorizzativo per spostare l’industria dal centro abitato. Il nuovo impianto è progettato sulla tradizionale linea di produzione centrata sulla distillazione delle vinacce. L’emissione di odori molesti sarà abbattuta grazie al superamento del processo di essiccazione e alla costruzione di appositi contenitori per lo stoccaggio delle vinacce in cemento, ventilati e coperti. L’impianto sorgerà su un terreno di proprietà della stessa titolare della distilleria in Contrada Bosco Falconeria, di fronte alla struttura del mattatoio comunale interprovinciale e nei pressi dell’area industriale. Le vinacce esauste saranno le materie prime principali per l’alimentazione di una centrale termoelettrica di potenza non superiore ai 5 megawatt. ”Oggi parte ufficialmente l’iter autorizzativo per la delocalizzazione della distilleria Bertolino – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Vito D’Amico. Con lo strumento del dialogo senza pregiudizi con la titolare dell’industria che ha manifestato la volontà di continuare a credere sullo sviluppo del nostro territorio, abbiamo raggiunto un obiettivo storico. La nostra comunità per superare la crisi deve puntare su agricoltura, attività produttive e turismo. Partinico per crescere deve investire principalmente su queste tre opportunità di sviluppo”.”L’avvio del processo di delocalizzazione della distilleria Bertolino rappresenta una conquista per tutta la comunità di Partinico- conclude il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo. Siamo onorati di aver raggiunto questo obiettivo che si attende da decenni. La titolare della distilleria continua a dimostrare con i fatti la volontà di de localizzare rispettando i tempi dettati dalla convenzione che abbiamo sottoscritto con l’industria ratificata dal voto del Consiglio Comunale”.

     

    La titolare della distilleria Antonina Bertolino: “Potevo restare dove sono, ma rispetto la volontà politica”.

    “Questo è il punto di partenza di un percorso che spero di portare a compimento rispettando la volontà politica di Partinico. Spero che mi verrà permesso di concludere la procedura senza conflitti. Dovrò affrontare un grosso sforzo economico per portare a termine questa delocalizzazione. Voglio precisare che avrei potuto rinnovare l’impianto restando dove sono, ma ho deciso di seguire l’indirizzo della volontà politica della città. La linea di produzione rimarrà la stessa, ma il ciclo verrà rinnovato attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie che permetteranno la produzione di energia”.