Il quindicenne alcamese Francesco Dattolo è stato ufficialmente selezionato per gareggiare nel Campionato Italiano Sport Prototipi, uno dei campionati nazionali più importanti del panorama automobilistico italiano, disputato su alcuni dei circuiti che ospitano anche la Formula 1. Un risultato di grande rilievo, soprattutto considerando la giovane età dell’atleta e il valore altamente competitivo della categoria, che rappresenta un vero trampolino verso il motorsport professionistico. Il Campionato Italiano Sport Prototipi ha oltre 35 anni di storia ed è stato completamente rilanciato nel 2018 con un format più competitivo, professionale e moderno. E’ il massimo livello italiano per questa categoria, nonché l’unico campionato monomarca prototipi con vetture omologate FIA. Dal 2024 e fino al 2028 si correrà solo con la nuova Wolf GB08 Raiden, vettura da 230 cavalli motorizzata Aprilia, dotata di Halo e progettata con effetto suolo. A livello tecnico, significa standard di sicurezza e prestazioni vicine alle formule internazionali. Il calendario è da far venire le vertigini: Misano, Vallelunga, Monza, Mugello e Imola, ossia cinque dei migliori autodromi europei, dove corrono la Formula 1, il WEC e il GT World Challenge. Francesco Dattolo è presentato come uno dei migliori piloti selezionati dalla Wolf Racing Cars, costruttore con sede a Gardone Val Trompia, in provincia di Brescia, per la propria Academy, con un margine reale per il professionismo. Un’occasione che non capita tutti i giorni, un palcoscenico internazionale su cui crescere e attirare su di sé gli occhi degli sponsor, sempre alla ricerca di nuovi talenti da far sbocciare. Considerato uno step naturale dopo il karting, questa categoria rappresenta una strada concreta e credibile, che forma piloti completi. La famiglia Dattolo, d’altronde, ha i motori nel sangue, visti i trascorsi dello zio di Francesco, Pietro, nome di spicco nelle gare di slalom.






