Ausiliari del traffico di Castellammare al limite, 6,40 euro l’ora e sotto il sole. Denuncia di Confintesa

Lavorano da soli sotto il sole cocente, con responsabilità sempre più simili a quelle della polizia municipale, ma restano inchiodati a un salario di 6 euro e 40 centesimi l’ora. È la denuncia lanciata da Confintesa Trapani, che punta il dito contro le condizioni di lavoro degli ausiliari del traffico in servizio a Castellammare del Golfo. “Altro che lavoro povero… poverissimo!”, scrive il segretario territoriale Giuseppe Monaco in una nota inviata al sindaco e alla società Ecoparking Srl. Secondo Confintesa, nonostante con una determina comunale siano stati attribuiti agli ausiliari compiti di pubblico ufficiale – tra cui sanzioni, decurtazioni di punti patente e perfino rimozioni forzate – nulla è cambiato in termini di salario e tutele. Nessun contributo arriva dal Comune per retribuzione o previdenza, e i lavoratori operano da soli, senza dotazioni idonee.

“I vigili urbani svolgono le stesse attività in tre e con veicoli adeguati”, osserva il sindacato. Monaco ricorda che durante un incontro a Palermo a metà giugno, alla presenza di un rappresentante di Ecoparking, le problematiche erano già state sollevate. “Nulla è stato risolto. L’abbigliamento estivo adeguato? Forse il prossimo anno. Avevamo chiesto almeno un contributo per bottigliette d’acqua e carburante, ma nemmeno quello”. La denuncia tocca anche un punto giuridico centrale: la sproporzione tra le mansioni svolte e il contratto applicato. Secondo Confintesa, alla luce delle sentenze della Corte di Cassazione e dell’articolo 36 della Costituzione, i lavoratori avrebbero diritto a un trattamento economico più vicino a quello previsto per la polizia municipale che non al generico contratto del terziario, ritenuto inadeguato. “Per ora – conclude la nota – i lavoratori non daranno luogo a proteste che danneggerebbero i cittadini. Ma è pronto un ricorso legale. Perché esigere rispetto non è un capriccio, è un diritto costituzionale”.