ASP Trapani, arriva da Roma il nuovo commissario straordinario

Il nuovo commissario straordinario dell'ASP

E’ Paolo Zappalà, romano di 51 anni, il nuovo commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, nominato ieri con decreto dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, si è già insediato al posto del facente funzioni Gioacchino Oddo. Quest’ultimo, già direttore sanitario dell’ASP trapanese, aveva assunto le redini dell’azienda dopo l’arresto del direttore generale, Fabio Damiani.

Zappalà, che vanta un curriculum di assoluto rispetto, proviene dall’Asl di Pescara, dove è stato direttore amministrativo per 4 anni. In precedenza il manager ha maturato un’esperienza ventennale nell’ambito direzionale in aziende pubbliche e private nel campo della gestione operativa e amministrativa degli acquisti, dei servizi logistici, di supporto e alberghieri, con particolare riferimento al settore bilancio, risorse umane, programmazione e controllo, project management.

Il nuovo capo della sanità trapanese, dopo la laurea nel 1995 in economia e commercio all’università romana di Tor Verghata e dopo numerosi master, è stato per 18 anni all’Università Cattolica del Sacro Cuore- Policlinico Universitario ‘Gemelli’ dove ha rivestito il ruolo di direttore dell’ Unità Operativa Complessa Acquisti e dell’U.O.C. Provveditorato, oltre che dirigente con incarico di assistente al provveditorato.