Destra alcamese a lutto, muore Giuseppe Russo Tiesi nella “sua” Chiusa Sclafani

Ingegnere eletronico, funzionario per tanti anni all’ENEL, e militante convinto nella destra fin dall’MSI per poi transitare in Alleanza Nazionale ed essere vicinissimo, seppur non inscrittodi, a Diventerà Bellissima, quest’anno tesseratosi per Fratelli d’Italia, si è spento nel sonno, all’età di 71 anni, Giuseppe Russo Tiesi, alcamese d’adozione.

Un gentiluomo d’altri tempi che è stato colto da un infarto cardiaco mentre dormiva nella sua cittadina natale, Chiusa Sclafani, “capitale delle ciliegie”, dove era stato vice-sindaco, più volte assessore e nel 2012 candidato a primo cittadino nella lista “Noi per Chiusa”, battuto da Giuseppe Ragusa. Nella sua lunga e convinta militanza politica aveva anche tentato l’elezione a Sala d’Ercole candidandosi nel 1991 all’ARS nelle file del Movimento Sociale Italiano.

Russo Tiesi aveva nel sangue i valori storici di quella destra nata e cresciuta con lui. “Aveva fatto del cameratismo (condivisione totale di valori, tra più persone, che vengono vissuti quotidianamente e difesi dall’aggressione esterna con la militanza ndr) una vera filosofia di vita”, ha detto l’avvocato Saro Lauria, anche lui da sempre militante nelle aree di destra della politica italiana.

La salma del settantunenne arriverà ad Alcamo domattina dove sarà allestita la camera ardente per consentire l’ultimo saluto. I funerali, anche per esigenze di spazio e di distanziamento sociale, si terranno nel pomeriggio, alle 16.30, presso la Basilica di Maria Assunta, la chiesa madre di Alcamo. La cittadina alcamese, non soltanto la “destra” politica, è quindi a lutto anche per le innumerevoli amicizie e frequentazioni della famgilia Russo Tiesi (i filgi Salvatore, Marco e Riccardo) in vari ambiti, pure nello sport.