Sono arrivati sul conto del comune di Alcamo i 2 milioni e 6cento mila euro di finanziamento nazionale per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico sugli alvei dei torrenti Canalotto e Placati, nel territorio di Alcamo Marina. A confermarlo il sindaco Domenico Surdi, che ha spiegato come le risorse ottenute, inserite nel piano del Dipartimento di Protezione civile regionale – permetteranno di avviare il primo stralcio dei lavori. «Questo finanziamento – sottolinea Surdi – ci consentirà di mettere in sicurezza gli ambiti idraulici dei torrenti Canalotto e Placati, superando le criticità che abbiamo vissuto durante gli eventi metereologici avversi dell’ottobre e del novembre 2021. In quell’occasione intervenimmo subito per rimuovere i pericoli immediati per la pubblica incolumità e parallelamente richiedemmo i fondi. Adesso possiamo finalmente programmare e realizzare interventi strutturali».
L’attenzione resta alta. La bomba d’acqua che si è abbattuta sul territorio mercoledì scorso non ha causato danni, ma i residenti della zona continuano a vivere con la paura di nuove esondazioni. «Ogni volta che arrivano le prime piogge autunnali temiamo che si ripeta quanto accaduto nel 2021», raccontano alcuni cittadini di Alcamo Marina. Già nel 2022 il Comune aveva avviato un piano di messa in sicurezza da 4 milioni e mezzo di euro, con cui si era intervenuti sul Canalotto rimuovendo accumuli e vegetazione che non venivano eliminati da oltre vent’anni. Quel progetto ha attenuato il rischio, ma non ha risolto del tutto la fragilità idrogeologica dell’area, da tempo considerata una delle più esposte del litorale. Il nuovo finanziamento permetterà dunque di completare un percorso più ampio di salvaguardia, che passa da lavori strutturali sugli argini, dalla manutenzione regolare degli alvei e dalla prevenzione.





