Trenta nuovi pali della luce per potenziare l’illuminazione delle strade del centro storico, quasi al buio da oltre un anno dopo la sostituzione con una tipologia di lampade a led che consentono un notevole risparmio energetico. Ma queste lampade, di nuova generazione, proiettano una luce direzionata in basso e non diffusa. La distanza tra un palo e l’alto è notevole creando ampie zone di ombra e molti tratti di strade rimangono al buio. Il problema nello scorso mese di settembre approdò in consiglio comunale dopo la presentazione di una interrogazione di Giovanni Calandrino. Il Comune per l’acquisto ha intavolato una discussione per ottenere il nulla osta della Sovrintendenza ai beni culturali. Discussione sulle scelte durate oltre otto mesi: un lungo periodo che non si concilia con la necessità di dare sicurezza ai cittadini durante le ore notturne. Ora pronti per essere istallati “pali a pastorale” in alcune strade del centro storico.
“Tali criticità -sottolinea Alberto Donato, vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici – saranno presto superate con l’aumento dei pali della luce. Si inizierà da piazza della Repubblica luogo della movida”. E sul fronte della illuminazione il Comune di recente ha approvato il progetto che si intitola “Luci d’artista”. Prevede l’installazione di lampade nel centro storico di Alcamo. La spesa prevista è di 180 mila euro. La giunta Surdi nelle scelte intende coinvolgere i cittadini che potranno avanzare proposte. Sul corso stretto, tratto Porta Palermo-Piazza Ciullo, previste artistiche lampade e anche nelle strade perpendicolari. L’iniziativa, scrive il Comune, prevede: “il coinvolgimento di artisti, con l’obiettivo di riqualificare il centro storico, rendendolo attrattivo per i cittadini, i visitatori e i turisti, implementando nel contempo il patrimonio culturale della città, che presto si doterà di un museo di arte pubblica in un quartiere periferico oggetto di rigenerazione urbana. Il progetto dovrà essere realizzato entro il mese di marzo del prossimo anno.






