Arresti per furti d’uva e controlli a cantine

    Vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, volta al contrasto dei furti d’uva, attuata, da un lato, con l’effettuazione di controlli in zone rurali con gazzelle e macchine civetta, dall’altro con l’intervento di personale altamente qualificato del N.A.S. per le verifiche alle cantine della zona.

    A Petrosino, sono stati arrestati, in flagranza per furto aggravato, Santo Dei Santi e Giovanni Barraco, entrambi marsalesi rispettivamente di 46 e 27 anni, mentre vendemmiavano su un terreno di proprietà di un viticoltore locale. Al momento dell’arresto avevano già caricato più di 6 quintali di uva su un autocarro. I due hanno patteggiato, ottenendo una condanna a due mesi di reclusione, con pena sospesa.

     

    Denunciati a piede libero, sempre per furto aggravato di uva, due 38enni, e un 23enne tutti pregiudicati mazaresi, sorpresi e bloccati in contrada Maranzano di Mazara del Vallo, sorpresi con circa 4 quintali di uva, già caricati su una motoape; mentre un 28enne tunisino, è stato bloccato dai militari, a Campobello di Mazara, proprio mentre stava vendemmiando di frodo un vigneto in contrada Campana Vecchia: aveva già raccolto 2 quintali di uva caricati su un furgone.

    In tutti i casi la refurtiva è stata restituita agli aventi diritto.

     

    Il personale del N.A.S. di Palermo, con la collaborazione dei militari delle Stazioni di Marsala e Petrosino, ha proceduto anche al controllo di alcune cantine. V.G.S., marsalese 42enne, proprietaria di una cantina in Contrada Cozzaro, è stata deferita alla competente autorità giudiziaria ed amministrativa per aver violato le disposizioni inerenti il commercio e la produzione di alimenti, trovati in cattivo stato di conservazione ed in pessime condizioni igienico-sanitarie.

    I Carabinieri, inoltre, hanno proceduto al sequestro probatorio di circa 180 quintali di mosto fresco d’uva, per un valore di quasi 20 mila euro, e al sequestro preventivo dell’intero insediamento produttivo, insieme ai macchinari ed alle attrezzature.

     

    Durante l’ispezione di una cantina in Contrada Cuore di Gesù è stata, invece, rilevata  la mancanza del previsto piano di autocontrollo e notevoli carenze infrastrutturali dell’immobile, quali il mancato funzionamento dell’impianto di depurazione.

    Il titolare dello stabilimento M.G.A., marsalese 37enne, è stato segnalato alla competente autorità amministrativa, comminandogli sanzioni per circa 7 mila euro.

     

    Per entrambe le attività è stata avanzata al Sindaco di Marsala la richiesta di un provvedimento di chiusura degli impianti vinicoli ai sensi della vigente regolamentazione comunitaria.