ARRESTATO STALKER DAI CARABINIERI.

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Era diventato il tormento della propria ex moglie. Ma i Carabinieri della Stazione di Marsala, diretti dal Mar. Ca. Francesco Barbera, ed i militari della Sezione di P.G. presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Marsala, coordinati dal Mar.a.“s”.UPS Francesco Pellegrino, hanno messo fine a quest’incubo. In esecuzione, infatti, di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice Monocratico del Tribunale di Marsala, Dott. Riccardo Alcamo, hanno proceduto all’arresto di TITONE Nicolò Salvatore, marsalese 48enne pregiudicato, resosi responsabile di atti persecutori, lesioni personali aggravate, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, ingiurie e minacce e lo hanno sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

 

Nonostante le denunce dei maltrattamenti e delle molestie patite dalla vittima per cui è già in corso un procedimento penale presso il Tribunale lilybetano, il Titone ha continuato imperterrito a tormentare la propria ex coniuge, costringendola a vivere in un clima di perenne ansia e tensione. La vittima, però, ha avuto la forza ed il coraggio di rivolgersi ai militari dell’Arma, che hanno prontamente segnalato la situazione al giudice di Marsala, che ha immediatamente adottato la misura cautelare. Il predetto, infatti, già dal 2009, dopo la separazione dalla coniuge intervenuta proprio per il suo comportamento ed i maltrattamenti posti in essere, ha continuato a perseguitarla con telefonate e minacce continue nonché con vere e proprie aggressioni fisiche, fortunatamente mai sfociate in conseguenze più gravi. Egli la seguiva quando accompagnava i figli all’asilo e si recava addirittura – quasi con cadenza quotidiana – presso l’esercizio commerciale da lei gestito a Marsala, minacciandola che glielo avrebbe fatto chiudere, mandandola via dalla città e togliendole i figli. In una di queste circostanze, inoltre, per sottrarsi all’aggressione la povera malcapitata con i figli si rifugiava all’interno della propria autovettura, venendo però inseguita dal Titone che provava a sferrare dei pugni sui vetri della macchina, desistendo dal proprio intento solo quando la coniuge arrivava presso la caserma dei Carabinieri di Marsala, cercando aiuto dai militari presenti.

 

In un’altra occasione, invece, al termine di una cena alla presenza dei figli, la minacciava costringendola a salire sulla propria autovettura e, quando l’ex moglie cercava di scendere dalla macchina e chiamare il 112, la afferrava per i capelli, strappandole il cellulare da mano e percuotendola sul capo e ferendola al collo ed al braccio con un oggetto appuntito, provocandole delle lesioni refertate dal locale Pronto Soccorso con 8 gg. di prognosi.