Dopo mesi di ricerche serrate, la Polizia di Stato ha posto fine alla fuga di un minore extracomunitario ricercato per gravi reati. Il ragazzo, su cui pendeva un decreto di latitanza emesso dal GIP del Tribunale per i minorenni di Palermo, è stato arrestato la mattina del 27 agosto dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mazara del Vallo, con il supporto della Sezione Anticrimine e delle Volanti.
Il giovane era fuggito lo scorso giugno da una struttura agrigentina, dove si trovava in esecuzione di una misura cautelare meno restrittiva, sottraendosi così all’ordinanza di custodia presso un Istituto Penale Minorile. Da quel momento aveva fatto perdere le proprie tracce, rendendosi irreperibile per settimane. Indagato per reati sessuali, tentata estorsione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, rappresentava un elemento pericoloso per la collettività. Nei primi giorni di agosto, gli investigatori avevano raccolto confidenze secondo cui il minore si aggirava nelle campagne di Mazara, in particolare nei pressi dell’ex comunità “Il Sorriso”, dove in passato era stato ospitato.
Da lì è partita una lunga attività di monitoraggio, con pattugliamenti e appostamenti mirati, che ha permesso agli agenti di stringere il cerchio attorno al fuggitivo. Il blitz decisivo è scattato alle prime luci del 27 agosto. Alla vista della polizia, il giovane ha tentato una nuova fuga, ma è stato prontamente inseguito e bloccato dopo pochi metri. Condotto in sicurezza negli uffici del Commissariato, è stato poi trasferito presso l’Istituto Penale Minorile per l’esecuzione della misura cautelare. “La cattura di questo soggetto – ha dichiarato il dirigente del Commissariato – è il risultato di un lavoro meticoloso e della determinazione degli operatori che, senza sosta, hanno messo in campo professionalità e sacrificio per restituire serenità alla cittadinanza”.






