Il Movimento 5 Stelle in Sicilia alza il tiro contro l’attuale governo regionale guidato da Renato Schifani e annuncia l’intenzione di portare in piazza la mozione di sfiducia che sta elaborando in Parlamento. L’appello a scendere in strada per chiedere un cambio di rotta è stato lanciato dal coordinatore regionale del M5S, Nuccio Di Paola, che invita tutte le forze alternative al centrodestra, anche quelle non rappresentate all’Ars, a unirsi alla manifestazione.
“Stop al cuffarismo e a Schifani, portiamo in piazza la mozione di sfiducia al presidente della Regione che stiamo facendo in Parlamento e cambiamo una volta e per tutte la Sicilia,” ha dichiarato Di Paola in una nota. “I siciliani dicano basta a questa politica che pensa solo ai propri interessi mentre la Sicilia muore travolta dagli scandali e dall’inefficienza del governo”.
L’accusa mossa dal M5S è pesante e punta il dito contro un “sistema marcio” di vecchia data. “La Sicilia – ha ribadito Di Paola – merita ben altro di un governo inefficace e inefficiente, dei soliti scandali, delle vecchie trame di potere e di un sistema marcio fatto di corruzione, clientelismo e impunità.”
Il coordinatore siciliano dei pentastellati ha voluto creare un netto contrasto valoriale per motivare la mobilitazione. “Alla Sicilia dei Cuffaro e del cuffarismo noi preferiamo la Sicilia di Falcone e Borsellino. Facciamoci sentire. Facciamolo insieme. Perché la Sicilia cambia solo se ci mettiamo la faccia”.
L’appuntamento è fissato per domenica 23 novembre alle ore 11:30 a Palermo, presso La Cala, significativamente davanti al murale dedicato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’obiettivo è trasformare l’iniziativa parlamentare in una protesta popolare che metta pressione sull’attuale maggioranza.






