Amministrative, l’on. Maurici si candida a Trapani

    L’onorevole Giuseppe Maurici ha ufficializzato ieri mattina la sua candidatura a sindaco di Trapani. La candidatura è stata lanciata dai vertici di Grande Sud nel corso della conferenza stampa tenuta ieri nei locali della sede del partito di Corso Italia. L’incontro con i giornalisti, che ha visto una folta presenza di pubblico, oltre che di esponenti politici locali e consiglieri comunali, è stato aperto dal coordinatore comunale di Grande Sud Nino Laudicina. “Il nostro obiettivo – ha detto – è stato arrivare ad una candidatura credibile. Ringrazio l’onorevole Fallica per il ruolo avuto nelle trattative”, ha rimarcato Laudicina, che capeggerà la lista di Grande Sud.

    Lo ha annunciato lo stesso coordinatore regionale, onorevole Pippo Fallica, ieri a Trapani per partecipare alla conferenza stampa. “Nino Laudicina – ha evidenziato l’onorevole Fallica – ha il merito di avere costruito il partito in città. È il territorio che determina il candidato, che non può certamente essere calato dall’alto. Maurici si presenta agli elettori in modo trasparente e leale”, ha ricordato Fallica, che ha invitato gli agli altri partiti “della casa dei moderati” a sostenere la candidatura dell’onorevole Maurici. “Con Maurici abbiamo fatto la scelta migliore. Stiamo creando una nuova area moderata.

    Vogliamo dare voce alla politica migliore – ha evidenziato il coordinatore provinciale di Grande Sud, l’onorevole Toni Scilla – è giunto il momento che la politica con la “P” maiuscola torni ad avere importanza. Siamo stanchi di tutti questi tecnici. Trapani è una città che merita qualcosa in più”.

    Non appena ha preso la parola l’onorevole Giuseppe Maurici ha ringraziato Diego Di Discordia, che ieri mattina si è dimesso dalla carica di assessore della giunta municipale di Trapani. “Ringrazio Di Discordia che avrò affianco come portavoce della lista Grande Trapani”, ha annunciato Maurici, che ha quindi illustrato i motivi che lo hanno portato a candidarsi a sindaco di Trapani. Nel suo intervento ha parlato del disagio sociale e della perdita di circa due mila posti di lavoro in città, rilanciando il tema dello sviluppo e di una politica più attenta alle fasce deboli. “La percentuale dei disoccupati nel territorio – ha ricordato Maurici – è troppo alta, soprattutto quella che riguarda i giovani. Bisogna promuovere ed incentivare il lavoro, puntando su alcuni settori strategici, ad iniziare dall’edilizia e dal turismo, uno dei comparti che offrono maggiori e più immediate prospettive di sviluppo”.

    Diversi gli argomenti affrontati da Maurici, che ha parlato anche di periferie e delle frazioni. “Il salotto buono lo abbiamo fatto. Adesso bisogna dare attenzione alle periferie ed alle frazioni”, ha sottolineato l’onorevole, che si è soffermato anche sulla necessità di puntare sulla cultura, “facendo tornare l’Ente luglio musicale protagonista”. Spazio anche ai temi dedicati alle infrastrutture, al porto ed all’ambiente: “Non è possibile che a Trapani non si fa ancora la raccolta differenziata”. Maurici punta al dialogo ed al confronto con le forze politiche e con i sindacati, le associazioni di categoria e gli ordini professionali. “Dobbiamo dare a questa città un autentica svolta. La mia sarà una campagna elettorale basata sul dialogo, sul rapporto con le persone. Abbiamo una conoscenza millimetrica di ciò che accade alla città e parleremo con la gente per risolvere i veri problemi che attanagliano la nostra società”. Nei prossimi giorni sarà formalizzata la coalizione che sosterrà la candidatura di Giuseppe Maurici a sindaco di Trapani. “Dobbiamo lavorare – ha dichiarato – ad un progetto che guarda ad una alleanza con i moderati”.