Alcamo/Castellammare del Golfo-Violazione diritti d’autore, denunciati 6 titolari di bar, pub e ristoranti

Violazione dei diritti d’autore, 6 titolari di attività commerciali e associazioni tra Alcamo e Castellammare del Golfo sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia alcamese guidati dal capitano Giulio Pisani. Per l’esattezza i controlli si sono incentrati in un pub, tre ristoranti, un bar e un’associazione e di questi 4 si trovano ad Alcamo e gli altri 2 a Castellammare. In tutti i casi sono state accertate violazioni. L’operazione è scattata su input del personale della società Sky per verificare la correttezza dell’utilizzo degli abbonamenti a pagamento della stessa Sky e Mediaset premium. Le attività di controllo sono scattate non casualmente ma nella serata di sabato sera scorso, in occasione del big-match di calcio di serie A tra Juventus e Inter. Una vera calamita per molti sportivi che spesso vanno proprio nei locali a guardare la partita ed a consumare la cena. I tecnici Sky, supportati dai militari dell’Arma, hanno verificato in tutti i casi che le partite erano trasmesse nelle sala del locale per tutto il pubblico ma illecitamente. Da qui è scattato il sequestro della tessera di abbonamento e la denuncia penale per i titolari delle attività. A loro viene contestata la violazione della legge speciale del 1941 per la protezione del diritto d’autore. Dalle indagini è emerso che questi 5 esercizi commerciali e l’associazione utilizzavano per la diffusione in pubblico di partite di calcio trasmesse da Sky e Mediaset schede intestate a singoli utenti, dunque, destinate ad uso domestico e non commerciale. Si tratta di una violazione dei diritti d’autore: le norme prevedono, infatti, il divieto di diffusione a scopo di lucro di trasmissioni criptate se non in presenza di contratti specifici che ovviamente hanno costi di gran lunga superiori rispetto agli abbonamenti ad uso domestico. È necessario disporre, per non incorrere in sanzioni, di un contratto prescritto per finalità commerciali e non stipulato ad uso familiare o residenziale. I 6 titolari denunciati andavano dai 62 ai 34 anni. La Compagnia dei carabinieri di Alcamo preannuncia che altri controlli seguiranno nei prossimi giorni in tutti i comuni del comprensorio.