Alcamo/Castellammare del Golfo-Alcol e armi, la tendenza della movida selvaggia

Coltelli e pistole giocattolo pericolosamente trasformate, e poi l’immancabile alcool che scorre a fiumi tra i viottoli della movida. Alcamo e Castellammare del Golfo finiscono nel mirino di un piano straordinario di controllo del territorio da parte dei carabinieri e le risultanze non sono per nulla confortanti: ancora una volta si evidenzia una pericolosa deviazione sociale di chi frequenta i locali notturni e più in generale i luoghi di ritrovo dei due paesi marinari. Soprattutto a preoccupare è l’atteggiamento dei giovani, come più volte segnalato dal Sert di Alcamo, il servizio tossicodipendenze dell’Asp di Trapani: diventa sempre più frequente l’avvicinarsi delle giovani generazioni al “fascino” degli alcolici, probabilmente alla ricerca perenne dello “sballo” che da queste parti fa rima idealmente con “divertimento”. Tra Alcamo e Castellammare sono stati denunciati quattro giovani, di cui tre alcamesi e un palermitano, tutti di età compresa tra i 37 e i 20 anni. In tutti i casi sono stati beccati alla guida di un veicolo in evidente stato di ebbrezza. Per loro è scattata una denuncia e il ritiro della patente di guida. Sono stati fermati attraverso un apposito dispositivo “Checkpoint” costituito ad hoc dalla Compagnia dei carabinieri, guidata dal capitano Savino Capodivento, per contrastare il fenomeno proprio di chi si mette alla guida in stato di ubriachezza. Proprio nella sua ultima relazione il Sert ha evidenziato che nel territorio tra Alcamo e Castellammare del Golfo c’è la pericolosissima tendenza a cominciare a bere ad appena 12 anni e si diventa dipendenti dall’alcol. Un allarme che venne subito raccolto dal sindaco, oggi dimissionario, Sebastiano Bonventre che aveva deciso di rinnovare la sua ordinanza attraverso cui si restringeva la vendita di alcolici nei locali notturni, tutt’ora in vigore. Ritornando ai controlli dei militari dell’Arma un castellammarese di 48 anni invece è stato denunciato perché sorpreso alla guida senza avere mai conseguito la patente. Infine altre due denunce sono scattate con l’accusa di “porto abusivo di arma”. Entrambi alcamesi, di 54 e 50 anni, dopo essere stati perquisiti sono stati trovati in possesso di coltelli di genere vietato e addirittura di una pistola giocattolo senza tappo rosso, quindi del tutto somigliante ad una pistola vera e propria. “I controlli svolti dai Carabinieri – sottolineano dalla Compagnia di Alcamo – continueranno nei prossimi giorni e si intensificheranno ulteriormente in vista dei prossimi week-end estivi per i quali ci si aspetta che numerosi utenti si mettano sulle strade per raggiungere le numerose attrazioni turistiche presenti nel territorio”.