Alcamo-Ztl, vincono i commercianti: solo nei week-end

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ALCAMO – Alla fine è stato compromesso tra Comune e categorie dei commercianti per arrivare all’istituzione dell’isola pedonale. La Zona a traffico limitato ci sarà solo nei week-end, quindi i venerdì, sabato, domenica e nei festivi, in tutti gli altri giorni invece corso aperto alle auto. Questa mattina è avvenuta la sigla dell’intesa raggiunta per l’appunto dall’amministrazione comunale e l’associazione dei commercianti del centro storico, che si è costituita recentemente proprio per insorgere contro l’ipotesi, paventata dal primo cittadino, di chiudere il tratto di corso 6 Aprile tutti i giorni, seppur a fasce di orario diverse. Ci sono voluti sette incontri preliminari per arrivare all’intesa che ha l’obiettivo di individuare una zona pedonale nel centro storico che sia luogo di incontro culturale e sociale, fruizione delle bellezze e interruzione dell’inquinamento atmosferico. “L’intesa – scrive il Comune in un comunicato – stabilisce un percorso condiviso con i cittadini, gli operatori commerciali ed artigianali per salvaguardare, riqualificare e valorizzare il centro storico e nell’immediato rivede l’istituzione della Ztl”. L’accordo prevede che dal lunedì al giovedì ci sarà apertura totale del cosiddetto “corso Stretto”, vale a dire dall’intersezione con via Porta Palermo sino a Piazza Ciullo, con sosta a pagamento consentita al massimo per un’ora; venerdì, sabato e prefestivi la chiusura sarà dalle 19 alle 24; infine domenica e festivi l’interdizione alle auto sarà dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.

L’accordo prevede, anche se non nell’immediatezza, di invertire il senso di marcia per l’accesso diretto al parcheggio di Piazza Bagolino, di agevolare gli interventi edilizi con snellimento delle procedure autorizzative, la pubblicazione del bando di assegnazione a una ditta privata della gestione dei parcheggi presenti ad Alcamo e ad Alcamo Marina e con parte del ricavato istituire un servizio navetta per collegare il centro con il resto della città; di inserire nel redigendo piano triennale delle opere pubbliche interventi di arredo urbano, pavimentazione e illuminazione del centro storico; definire un programma di attività culturali e manifestazioni che coinvolgano tutte le associazioni presenti sul territorio nonché i commercianti e gli artigiani del centro storico; intercettare il turismo creando i collegamenti necessari con l’aeroporto di Birgi, Punta Raisi e con il porto di Trapani.