Alcamo, villa di piazza Bagolino, vandalismi e il giallo delle panchine

Vandalismi notturni. Schiamazzi. Il giallo delle panchine. E la mattina seguente decine di bottiglie di alcolici vuote testimoniano il passaggio di orde di giovani all’interno della villa di Piazza Bagolino di Alcamo. L’ultimo gioco, come raccontano, residenti nei pressi di questo trascurato polmone verde,  è il lancio in alto delle tartarughine per poi farle precipitare nella poca acqua che andrebbe cambiata. Benvenuti nella villa di piazza  Bagolino un posto molto bello dove trascorrere con gli amici, nel rispetto del distanziamento, qualche ora. Ed i frequentatori sono preoccupati perché continuando di questo passo non potranno più usufruite delle comode panche in ferro. Alcune dicono i frequentatori sono scomparse. Al conteggio nel mancano già tre. Chi può avere interesse a far sparire le panchine che speriamo non vengano sostituite con gli scomodi sarcofagi che il Comune ha installato lungo il corso VI Aprile? La villa, tramite bando, venne assegnata per la gestione ad un privato. Ma da tempo bar e pizzeria risultano chiusi. Inutile sottolineare l’assoluta mancanza di controlli anche durante le ore del giorno. Attenta al massimo la polizia municipale se uno posteggia l’auto per qualche minuto, senza intralciare il traffico, ma nessuna visita all’interno della villa spesso trasformata da giovani centauri in pista. Se la villa di piazza Bagolino piange certamente non ride il parco suburbano lasciato in abbandono. Eppure si tratta di due polmoni verdi in una città carente di green e meriterebbe la massima attenzione da parte del Comune di Alcamo che continua a non intervenire ma a pubblicizzare sui social interventi di ordinaria amministrazione che non sono notizie. E a proposito che fine ha fatto il parcheggio sotterraneo chiuso da tempo?