Alcamo-Vigli urbani: proclamata giornata di sciopero per il 21 giugno

 

Una giornata di sciopero per il 21 giugno, momento clou della festa di Maria SS. dei Miracoli, patrona della città di Alcamo. È stata proclamata dal Corpo dei vigili urbani alcamesi, a seguito – si legge nella nota del coordinatore del Cobas, Ignazio Calvaruso – “degli esiti negativi degli incontri tenuti a livello municipale con le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi due anni”. La nota è stata inviata al sindaco di Alcamo, al prefetto di Trapani e agli organismi di garanzia nazionali. Le motivazioni dello sciopero ricalcano, in pratica, quelle della vertenza sindacale per le quali lo scorso 24 aprile fu proclamato lo stato di agitazione. In particolare, l’organizzazione sindacale lamenta una “inadeguata remunerazione delle prestazioni lavorative effettuate nei giorni festivi infrasettimanali e contestuale cancellazione del riposo compensativo” per quelle già rese, ma anche il mancato pagamento delle indennità per il miglioramento dei servizi, così come previste dalla legge (art. 13 L.R. Sicilia n. 17/90). Alla base della protesta non ci sono solo rivendicazioni di tipo economico, ma anche il “crescente stato di disagio per turni sempre più gravosi data la notevole e perdurante carenza di organico”, con l’aggravante della insufficiente retribuzione per il lavoro espletato nella giornata dedicata al riposo settimanale. Nonostante l’invocazione da parte del sindacato di un tavolo di raffreddamento per cercare una soluzione alla controversia, non se ne è registrata alcuna attivazione, né a livello municipale né a livello prefettizio. Anzi, i Cobas sottolineano che le problematiche della vertenza sindacale, lungi dal trovare risoluzione, durante la fase di conciliazione sarebbero state “aggravate” da un ordine di servizio con cui si è disposto per il 1° maggio scorso, anche l’impiego del “personale che aveva per le vie formali, quale suo diritto individuale, espresso la volontà di astenersi nelle giornate festive infrasettimanali”. Da qui la proclamazione dell’astensione dal lavoro per l’intero arco delle 24 ore del 21 giugno, giornata conclusiva della Festa della Madonna che, notoriamente, richiede un notevole dispiegamento di vigili, per il gran numero di persone che si riversano nelle strade alcamesi. Nella missiva, a firma del delegato territoriale Cobas, si sottolinea, infine, che il Corpo di polizia municipale “è tenuto ad assicurare in quella giornata di sciopero i soli servizi pubblici essenziali”.