Alcamo-Vertice maggioranza, 10 punti per il rilancio

ALCAMO – Dieci punti per rilanciare l’attività politico-amministrativa ed evitare la crisi di governo. Questa in sintesi l’intesa raggiunta nel corso di un vertice di maggioranza: un faccia a faccia tra il sindaco Sebastiano Bonventre, la giunta e i rappresentanti dei gruppi consiliari di maggioranza. Toni pacati e nessuna tensione: questo quanto trapela dalle stanze dei bottoni ed è la grande novità dal momento che in questi mesi si sono susseguite esternazioni e mal di pancia che non facevano presagire nulla di buono per il primo cittadino, in perenne bilico con i numeri in consiglio comunale. L’intesa si è anzitutto raggiunta su punti a brevissimo termine: il varo anzitutto del bilancio di previsione 2015, la cui scadenza è fissata per il prossimo 31 luglio. L’impegno è che non venga toccata la tasca del cittadino, con ipotetici aumenti dei tributi. Ancora la manovra finanziaria non è stata completata proprio perché ci sono da riequilibrare alcuni aspetti finanziari. L’assessore all’Economia Antonino Manno ha garantito che l’amministrazione sta lavorando incessantemente sotto questo aspetto: “Le difficoltà nel non avere ancora oggi approvato in giunta in bilancio – sostiene – sono proprio connesse alla nostra volontà di non aumentare di un solo centesimo i tributi. Con gli uffici stiamo ripianando alcuni capitoli”. In poche parole sono in previsione ancora altri tagli: “Purtroppo ci sono state ancora decurtazioni consistenti dei trasferimenti di Stato e Regione” rivela l’assessore. Secondo quanto trapela il sindaco personalmente annuncerà questo accordo di rilancio con la maggioranza nel corso di una conferenza stampa che verrà convocata nei prossimi giorni. Pare che non si sia parlato di assessori e di equilibri politici di giunta nonostante Partito Democratico e Sicilia Democratica nei giorni scorsi abbiano spinto sotto questo aspetto. Assente ancora a questo vertice Area Democratica, che conta ben tre consiglieri comunali: oramai da mesi il movimento del leader Pasquale Perricone si è tirato fuori dalla coalizione anche se continua a sostenere dall’esterno il sindaco. In un ipotetico rimpasto dovrebbe essere nuovamente chiamato in causa ma per il momento tutto resta in stand-by. Probabile che se ne riparli dopo l’estate.