Alcamo, un appalto per salvare le palme

Il Comune di Alcamo corre ancora una volta ai ripari per salvare le palme della città, un patrimonio seriamente messo a repentaglio negli ultimi anni dal terribile punteruolo rosso. L’ente ritiene ancora una volta necessario intervenire con urgenza sul verde pubblico mediante il trattamento chimico delle piante ed il taglio di trenta palme della specie Phoenix Canariensis che insistono sul territorio alcamese. È stato pubblicato ieri l’avviso del IV Settore Servizi Tecnici e Manutentivi, avente ad oggetto il sorteggio pubblico per la individuazione delle ditte da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento del servizio. Si tratta di un importo complessivo trentamila euro oltre IVA per il trattamento delle piante con prodotti fitosanitari e del taglio alla base di altre trenta, per le quali, evidentemente, non c’è più niente da fare. Come comunicato dagli uffici preposti dell’assessorato regionale all’Agricoltura, l’interno dei fusti delle specie Phoenix Canariensis, col tempo, tende a svuotarsi e da qui discenderebbe il serio pericolo di crollo del tronco rimasto dopo la potatura della chioma. Già a novembre il pericolo di crollo di altre palme aveva indotto il Settore Servizi tecnici ad indire per le vie brevi una gara d’appalto invitando direttamente le ditte interessate, accorciando così i tempi di espletamento. Nell’arco di pochissimi giorni l’appalto fu così affidato alla ditta “La Giummara” per un importo di poco inferiore a settemila euro. In Sicilia si contano circa diecimila esemplari morti ed Alcamo è tra le città dell’isola più colpite dal punteruolo rosso anche per via dell’imponente patrimonio che poteva vantare: dei 370 esemplari presenti in città molti sono stati colpiti e dal 2010 il Comune si è interessato alla loro cura. Ora un nuovo importante intervento: lunedì 20 gennaio alle ore 10:00, si procederà in seduta pubblica, presso il settore Servizi Tecnici e Manutentivi di via sen. F.sco Parrino n. 51, al sorteggio di cinque ditte tra quelle iscritte nell’elenco di operatori economici del Comune in possesso dei requisiti necessari ad assumere i lavori, da invitare alla procedura negoziata per l’appalto del servizio.