Alcamo-Torna dopo un decennio la via Crucis nella domenica delle palme

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Torna dopo un decennio la tradizione ad Alcamo della “Passione di Cristo”. La rappresentazione della Via Crucis che torna a rivivere in città per domenica prossima, domenica delle palme. Ad essere coinvolti un centinaio, tra attori principali e comparse, tutti amatori e rigorosamente in abiti d’epoca in parte messi a disposizione dalla parrocchia Sant’Anna e in parte realizzati ex novo da volontari. Ed ancora una volta ad Alcamo è stato il volontariato ad avere fatto la differenza: in cabina di regia la Pro Loco spalleggiata da un sostanzioso movimento di associazioni: Mivas, Softair, Arti in progress e “Felici e contenti” insieme anche a volontari che hanno partecipato alla scorsa edizione del carnevale in città realizzando i carri “Circus” e “’Ncapu riddu”. Questa sarà senza ombra di dubbio un’edizione sperimentale, dal momento che da tanti anni la rappresentazione della via Crucis non si realizza più ad Alcamo. Proprio la nostalgia di riprendere questa forte tradizione ha spinto la Pro Loco.

E’ da circa un mese che si prova quasi ogni nel capannone messo a disposizione dalla Mivas, sotto la regia di Michela Mascali, mentre a rappresentare Gesù sarà Gianni Pitò. Nonostante questa sperimentazione la “Passione di Cristo” promette un ritorno in grande stile anche per la sua organizzazione. A cominciare dal percorso, con partenza dalla chiesa di Sant’Anna Cappuccini e primo importante stazionamento in piazza Ciullo dove nei quattro palchi allestiti, con tanto di scenografia, andranno in scena i processi da Erode a Ponzio Pilato, la predicazione, l’Orto degli ulivi, la flagellazione e l’ultima cena. Il corteo si sposterà poi in corso VI Aprie dove sono in programma le tre cadute del Cristo con la croce, tappa finale come da rispolverata tradizione alla rotonda tra viale Italia e viale Europa con la crocefissione, la resurrezione e la Pentecoste. L’evento ha incassato il patrocinio gratuito del Comune di Alcamo e chiaramente nell’organizzazione ci si è dovuti scontrare con le difficoltà economiche e non solo.

Tutto comunque sarà curato nei minimi particolari: dalla fotografia, curata dallo studio fotografico Francesca Bosco, al video filmaker di Mauro Bosco. Imponente anche il piano di sicurezza che vedrà insieme forze dell’ordine, polizia municipale, protezione civile e la presenza di un’ambulanza. Per la Pro Loco l’inizio di un percorso che vuole riportare la rappresentazione della Passione di Cristo come punto di riferimento per Alcamo, come in passato.