Madonna dell’Alto di Alcamo: restaurato il Crocifisso del ‘600, oggi la cerimonia con Mons. Raspanti

Oggi pomeriggio alle 18 nel corso della celebrazione eucaristica presieduta la vescovo monsignor Antonino Raspanti,  che  benedirà il Crocifisso esposto nel santuario della Madonna dell’Alto. La cerimonia è l’epilogo del completamento del restauro eseguito da Elena Vetere grazie al contributo della Confraternita della Madonna dell’Alto. Il crocifisso sarà esposto nella parrocchia del Sacro Cuore per tutta la Quaresima. Poi essere ricollocato nella chiesa della Madonna dell’Alto dove sarà portato in processione. L’opera si fa risalire tra il 16esino e 17esiumo secolo.

La Madonna dell’Alto molto venerata dagli alcamesi con pellegrinaggi tutto l’anno dal 31 agosto all’otto settembre torna a illuminare Alcamo con i tradizionali festeggiamenti che ogni anno richiamano fedeli e turisti sulla sommità del Monte Bonifato. La festa unisce fede, devozione popolare e tradizioni secolari, attirando ogni anno migliaia di fedeli e visitatori. I festeggiamenti prendono il via il 31 agosto con il pellegrinaggio mattutino dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù fino al santuario, seguito dalle celebrazioni eucaristiche. Le tradizioni come quella della Festa della Madonna dell’Alto, vanno sempre rispettate e rinverdite e per fortuna storici come Roberto Calia, e i compianti Carlo Cataldo e monsignor Vincenzo Regina hanno scritto decine di libri dove si rispecchiano storia, cultura, religiosità della città di Alcamo. E nel suo libro “usanze e costumanze” Roberto Calia  dedicata quasi 5 pagine alla Festa della Madonna dell’Alto. La festa è anche descritta dal poeta dialettale Liborio Dia. I festeggiamenti  organizzati  dalla congregazione Maria Santissima dell’Alto. Pellegrinaggi tutto l’anno anche a piedi scalzi alla Madonna dell’Alto per devozione o sciogliere un voto. Alcuni anni9 fa il santuario +è stato rimesso a nuovo.